La Segafredo Bologna passa facilmente a Pesaro

La Segafredo Bologna passa facilmente a Pesaro

Sconfitta preventivata 79-94 per la Carpegna Prosciutto Pesaro, contro la Segafredo Virtus Bologna, che scappa nel secondo quarto e mantiene il vantaggio accumulato per tutta la partita.

PESARO – Torna in campo la Carpegna Prosciutto Pesaro, dopo il turno di riposo osservato a causa del campionato a 17 squadre. L’avversario è al tempo stesso storico e molto ostico: la Segafredo Virtus Bologna, guidata dall’ex Djordjevic e con in campo il fenomeno Teodosic, imbattuta in questo inizio di campionato. Pesaro recupera gli infortunati Pusica ed Eboua e schiera sin dal quintetto, il centro Usa Chapman, nuovo acquisto al posto di Lydeka, che rimane in tribuna come sesto straniero. Partenza equilibrata per le due squadre, con Djordjevic che parte comunque senza Teodosic in quintetto. Buone cose da Drell per Pesaro, mentre la Virtus si affida a Gaines e Gamble. Entra Teodosic a 3’43” dalla fine del primo quarto, sul 14-17 Virtus. Non è un caso che questo coincida col primo break, a favore proprio degli ospiti: 17-23 a 54”. 19-25 al termine del primo quarto con una zingarata allo scadere di Federico Mussini. Il nuovo arrivo Chapman entra in partita e riporta a -3 la Vuelle (26-29). E’ un fuoco di paglia, perché s’arrabbia Teodosic che tra punti e assist, combina un 8-0 che stende la Carpegna Prosciutto (26-37 a 6’20”). Bologna è un carrarmato: troppo ampio il divario di fisicità e talento. A 2’55” la Segafredo è già sul +23 (28-51). La partita sembra ridursi a poco più di un allenamento per gli uomini di Djordjevic. La Virtus pressa in difesa a tutto campo. L’unico a capirci qualcosa nell’attacco dei padroni di casa è Henri Drell, che però in difesa lascia alquanto a desiderare. Dopo un antisportivo fischiato a Barford su Hunter, scatta un accenno di rissa tra i due, sedata a fatica dagli arbitri. Istant replay e gli arbitri affibbiano antisportivo anche a Hunter, che si elide quindi con quello di Barford. 35-54 a metà gara. Gaines, altro ex, è un rebus irrisolto per la difesa biancorossa (quest oggi in versione gialla). La Virtus addormenta la partita mantenendo pressochè inaletrato il divario. Le principali bocche da fuoco pesaresi (Barford, Pusica e Thomas) hanno le polveri bagnatissime, mentre dall’altra parte Teodosic dispensa chicche di alta scuola. 48-70 alla fine del terzo quarto. L’ultima frazione serve solo alle statistiche, nonostante la Carpegna Prosciutto si porti a -14 (75-89) a 3’33”. E’ un’illusione, perché con un colpo di gas, la Virtus torna a dirigere il traffico senza problemi, concludendo vittoriosamente la partita sul 79-94.

 

Carpegna Prosciutto Pesaro: Barford 18, Drell 16, Mussini 9, Pusica 4, Miaschi 3, Eboua 2, Chapman 13, Alessandrini, Mjiakovic, Thomas 8, Totè 3, Zanotti 3. All.Perego

Segafredo Virtus Bologna: Gaines 19, Deri, Pajola 9, Baldi Rossi, Markovic 3, Ricci 7, Cournooh, Hunter 14, Weems 13, Nikolic 3, Teodosic 8, Gamble 18. All.Djordjevic

Arbitri: Rossi, Bongiorni, Capotorto

Spettatori: 5152

Commenta