Pesaro perde all’overtime con Trento e rimane a zero

Pesaro perde all’overtime con Trento e rimane a zero

Nonostante una partita gagliarda, gli uomini di coach Perego perdono al supplementare contro Trento. Fatali i troppi liberi sbagliati per Pesaro

PESARO – Sulla carta sembrava un impegno proibito per Pesaro, che invece porta Trento al supplementare e avrebbe anche meritato di vincere se non fosse stato per le tante occasioni sprecate, tiri liberi su tutti. La Carpegna Prosciutto invece perde e rimane a zero punti ultima in classifica. Mischia subito le carte Perego in avvio, proponendo Zanotti in quintetto, con Thomas da ala piccola, assieme a Chapman in pivot e Pusica e Barford sul perimetro. Trento risponde con Craft, Blackmon King, Kelly e Knox. La partita inizia con la sagra degli errori da ambo le parti, tanto che il primo canestro in assoluto viene segnato addirittura dopo 4’25” da Trento. Pesaro è palesemente sfiduciata e sbaglia anche gli appoggi più elementari. Il parziale è imbarazzante: 0-13 e Perego costretto al secondo time-out consecutivo. Ci provano Mussini e Zanotti a scuotere dal letargo gli ex biancorossi (ora in giallo). La tripla dello stesso Mussini allo scadere fissa il punteggio del primo quarto su un inusuale 8-18. Trento al riavvio allunga docilmente sino al +20 (10-30) sospinta da Forray e Mezzanotte. Eboua dà un po’ di fisicità alla difesa pesarese e la Carpegna Prosciutto recupera qualche punticino. Poi inspiegabilmente Perego lo toglie per uno spentissimo Chapman e la Dolomiti Energia torna subito a +19 (23-42). Il terzo fallo di Chapman costringe Eboua a tornare in campo e la difesa dei padroni di casa risale di qualità. Il parziale al termine del primo tempo si fa così un po’ più dignitoso: 31-42 per Trento. La Carpegna riparte spavalda, con Barford, Thomas e Chapman finalmente sugli scudi. A 7’40” è -1 (41-42 tripla Chapman). Il pareggio è cosa fatta (44-44 Pusica). Pesaro è on fire, ma King spegne gli animi con una tripla pesante. Si procede punto a punto. Ma la Vuelle ha ora una marcia in più: massimo vantaggio pesarese 58-51 a 1’30”. 61-57 (buzzer beater di Mezzanotte da tre punti) al termine del terzo quarto. Chapman spreca tutto ciò che tocca e in difesa è un telepass su Knox. Trento ha dunque gioco facile a tornare avanti 61-63 a 7’45”. La Carpegna però non molla e torna ancora sopra. 75-70 a 3’46”. Chapman aggiusta la mira e ora segna tutto quello che tocca. Ma i liberi sono il tallone d’Achille della squadra di Perego: troppi tiri sbagliati dalla linea della carità consentono a Trento di tornare in parità (Mezzanotte 77-77 a 1’14”). Un improvviso 5-0 (tripla Pusica e contropiede Chapman) spinge Pesaro a vedere la luce. 82-77 a 40”. Forray non è d’accordo e spara un’altra tripla. A 4” Trento ha palla in mano sul 82-80. Knox prova la schiacciata, ma è fallo della difesa a 1” dalla fine. Il lungo trentino è glaciale dalla lunetta e porta tutti all’overtime. Si torna in campo e la Dolomiti è subito spavalda in attacco. Sul 85-89, Knox commette fallo antisportivo su Eboua. Pesaro non sfrutta il momento: Trento può così allungare ancora e portare a casa una soffertissima vittoria, nonostante Barford ci provi sino all’ultimo, lo stesso Barford che a 15” si infortuna alla caviglia rendendo ancora più amara la sconfitta. 95–101 il finale e Pesaro ancora al palo, nonostante la volitiva prestazione dei suoi ragazzi.

Tabellini

Pesaro: BArford 31, Mussini 12, Pusica 11, Eboua 9, Chapman 16, Thomas 12, Zanotti 4.

Trento: Kelly 12, Blakcmon 15, Craft 9, Mian 3, Forray 15, Knox 23, Mezzanotte 18, King 6.

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