Carpegna Prosciutto Basket Pesaro e BioLab: un legame che continua e si rafforza

Il titolare di BioLab Sandro Cangiotti ha dichiarato: “Da anni siamo al fianco della Vuelle. In questa stagione la nostra presenza è ancora più importante considerando la situazione legata alla pandemia da Covid-19. Ci occupiamo di controlli periodici su squadra e staff della Carpegna Prosciutto Basket Pesaro”.



Ancora insieme e più di prima: la Carpegna Prosciutto Basket Pesaro e BioLab proseguono il loro rapporto come spiegato nel corso della conferenza stampa che si è tenuta alla Vitrifrigo Arena e a cui hanno partecipato il Presidente del club biancorosso Ario Costa, il coordinatore del progetto VL Medical Lab powered by Fisioclinics e responsabile dello staff medico Piero Benelli insieme ai titolari di BioLab Michele Calcinari e Sandro Cangiotti. Il brand di BioLab sarà presente sulla sopramaglia indossata dai ragazzi di Coach Jasmin Repesa in tutti i parquet del massimo campionato di basket.


"Sono molto felice e orgoglioso di questo rapporto con BioLab che si consolida; questa collaborazione con un’eccellenza del territorio è davvero di alto livello. Si tratta di una realtà molto valida, competente e professionale", ha detto il Presidente Costa.


Il titolare di BioLab Sandro Cangiotti ha dichiarato: "Da anni siamo al fianco della Vuelle. In questa stagione la nostra presenza è ancora più importante considerando la situazione legata alla pandemia da Covid-19. Ci occupiamo di controlli periodici su squadra e staff della Carpegna Prosciutto Basket Pesaro".


Il dottor Piero Benelli ha affermato: "La collaborazione con BioLab si è ulteriormente consolidata nel corso di questa stagione anche come partner tecnico del VL Medical Lab powered by Fisioclinics. Tutti noi abbiamo dovuto affrontare e adattarci a una situazione nuova; ci sono molte normative che cambiano continuamente e che dobbiamo rispettare. Non prima di 48 ore dall’inizio del match tutto il Gruppo Squadra, cioè giocatori e tutti coloro che ne vengono a contatto tra cui anche medici, fisioterapisti, magazzinieri e addetto agli arbitri devono essere sottoposti a tampone. In caso di positività devono essere effettuati dei tamponi rapidi a tutti e ovviamente il caso positivo deve essere isolato. Per tutti questi motivi abbiamo bisogno di una struttura affidabile e veloce nei risultati e che sia anche flessibile".


Il dottor Michele Calcinari, titolare di BioLab, ha evidenziato: "Abbiamo 55 dipendenti in laboratorio mentre per la parte medica siamo oltre le 100 unità. Abbiamo due linee che ci permettono di processare oltre 300 tamponi al giorno e abbiamo provveduto ad aggiungerne una terza per la gestione delle emergenze".


BioLab ha 4 sedi, la principale si trova a Montecchio di Vallefoglia ed è presente anche a Fano e Calcinelli senza dimenticare altri punti di prelievo che si trovano a Pesaro in via del Novecento e a Marotta. Inoltre tantissimi centri dalle Marche e anche da fuori regione indirizzano i loro prelievi a BioLab.


Il dottor Calcinari ha anche fornito dettagli sui tamponi anti Covid-19 che vengono realizzati: "Nel caso del tampone molecolare andiamo a ricercare frammenti di RNA del virus Sars Cov-2 mentre nel caso del test antigenico andiamo a ricercare una proteina che si chiama Spike e che si trova sulla superficie del virus".


"Il fattore principale è rappresentato dal prelievo: si possono impiegare diverse metodologie utilizzando un piccolo tampone nella narice del paziente oltre a test salivari. A fare la differenza sono il tampone e la professionalità dei nostri operatori", ha concluso Michele Calcinari




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