Carl Wheatle: Tante incognite ma siamo pronti

Carl Wheatle: Tante incognite ma siamo pronti

Le parole del giocatore britannico della OriOra Pistoia

Il protagonista della conferenza stampa di metà settimana dell’OriOra Pistoia è stato Carl Wheatle. L’ala britannica di formazione italiana, reduce dagli impegni con la Nazionale inglese, ha parlato così della delicata situazione in cui si trova la squadra e tutto il mondo sportivo in generale: “È un momento molto complicato, basti pensare che l’ultima partita giocata risale a quasi un mese fa. In questi frangenti bisogna essere bravi a tenere alta la tensione per essere pronti a competere ai massimi livelli quando sarà il momento, cercando di andare al di là delle difficoltà che non dipendono da noi. Mi rendo conto che non è facile, soprattutto per chi è lontano dal proprio paese, ma dobbiamo provarci”.

Salvo ulteriori provvedimenti delle autorità competenti, l’OriOra Pistoia tornerà in campo sabato sera a Trieste per un fondamentale scontro salvezza: “È una partita importantissima, noi abbiamo tanta voglia di giocare e per affrontarla al meglio dobbiamo focalizzarci solo sul campo, mettendo da una parte tutto il resto. Siamo concentrati sull’inserimento in squadra di Culpepper: non è facile senza disputare partite ufficiali, ma lui sta lavorando duramente per entrare sempre di più nel nostro sistema di gioco. Per il resto ci saranno molte incognite sia per noi che per i nostri avversari, dalla difficoltà di aver perso ritmo gara alla stranissima eventualità di dover giocare in un palazzetto vuoto: tuttavia sono sicuro che ci faremo trovare pronti”.

In chiusura Wheatle ha parlato alla stampa dei benefici che sta riscontrando grazie al Metodo Bonori, trattamento fisioterapico innovativo che l’atleta sta seguendo dal suo arrivo a Pistoia: “Non posso che parlarne bene: da quando lo seguo ho aumentato mobilità e flessibilità, beneficiandone in maniera notevole in campo. Credo che sia molto utile per tutti gli atleti per sciogliere il proprio corpo e aumentare l’elasticità. E poi è importante per noi giocatori essere stimolati a migliorarsi anche fisicamente, non solo tatticamente e tecnicamente”.

Fonte: Ufficio Stampa Pistoia Basket.

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