Cantù, presentata la partnership con l’associazione “Amici di Como”

Cantù, presentata la partnership con l’associazione “Amici di Como”

Si è tenuta stamane a Cermenate, presso la sede del club, una conferenza stampa di presentazione della partnership tra Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù e l’associazione “Amici di Como”

Si è tenuta stamane a Cermenate, presso la sede del club, una conferenza stampa di presentazione della partnership tra Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù e l’associazione “Amici di Como” che ha portato le due realtà a credere in diverse iniziative. Tra cui l’ultima, molto importante, a supporto della candidatura della città di Como a “Creative City Network” Unesco Call 2019, “Craft&Folk Art”.

Tale iniziativa, che coinvolgerà in prima persona i giocatori della Pallacanestro Cantù, i quali indosseranno una maglia speciale per supportare la candidatura di Como nel prossimo match casalingo con Fiat Torino Auxilium, è stata presentata ai giornalisti da Daniele Brunati – coordinatore Amici di Como – e da Stefano Vitali, presidente del Comitato “Como e Seta”.

A fare gli onori di casa, però, oltre a ufficializzare l’intesa con l’associazione Amici di Como, è stato Andrea Mauri, dirigente responsabile di Acqua S.Bernardo Cantù: «Siamo orgogliosissimi di questa partnership che, ormai, stiamo portando avanti da diverso tempo. Da quando è partito il nuovo piano triennale lo scorso febbraio, ci siamo subito posti l’obiettivo di rendere la Pallacanestro Cantù un veicolo di comunicazione per il nostro territorio. Dopo aver aderito a diverse iniziative per il design, come l’evento del Salone del Mobile, abbiamo deciso di appoggiare questa candidatura di Como per coinvolgere nel progetto anche il settore tessile e serico, eccellenza del territorio comasco».

La parola è poi passata subito a Brunati, il quale ha così introdotto il progetto: «È partito tutto dopo la presentazione al Golf Club della nuova compagine canturina, dove è stato mostrato il progetto triennale della società. Tra gli imprenditori locali ho avvertito subito un entusiasmo a dir poco contagioso e, da lì, la cosa si è avviata. Il nostro territorio è molto bello, come un brand internazionale. Sia Cantù che Como sono conosciute nel mondo, sicuramente per la filiera tessile e per il mobile ma anche per la Pallacanestro Cantù, ancora oggi tra le squadre più blasonate d’Europa. Queste sono tradizioni da tramandare».

Il caso, poi, come ha sottolineato lo stesso Brunati in conferenza stampa, ha voluto che Cantù affrontasse proprio Torino, già “Creative City” dell’Unesco per il design.

Sul finire della conferenza stampa è intervenuto Stefano Vitali, che ha poi spiegato i dettagli del progetto: «In Italia ci sono nove città candidate, tra cui Firenze per la pelle, Alghero per il corallo, Bergamo per i formaggi orobici e Biella che, probabilmente, è una delle competitor più forti. Nel mondo, invece, sono solo 180 le “Creative Cities Unesco”. A questo progetto ci stanno lavorando 30-40 persone. Il verdetto finale? A fine dicembre 2019».

In chiusura, palla di nuovo a Brunati, che ha concluso svelando ai giornalisti un’altra bella iniziativa collaterale alla partita tra Cantù e Torino, ideata proprio dall’associazione Amici di Como e dal Comitato “Como e Seta”.

Prima della gara, infatti, i giocatori della Pallacanestro Cantù compieranno un bel gesto di fair play, consegnando  alla squadra avversaria un presente.

Grazie alla collaborazione con la Clerici Tessuto, un’azienda associata ad Amici di Como e sostenitrice dell’operzione Unesco, i giocatori dell’Acqua S.Bernardo consegneranno ai cestisti della Fiat Torino una cravatta in pura seta, uno dei simboli del Made in Italy nel mondo.

Un semplice gesto che vuole, però, sancire l’integrazione in modo ancora più forte tra l’integrazione, lo sport, la cultura, l’artigianalità e l’imprenditorialità del territorio.

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù.

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