Cantù: per tesserare Nicola Brienza da head coach va sbloccato il mercato

Cantù: per tesserare Nicola Brienza da head coach va sbloccato il mercato

Cantù inoltre dovrà essere in regola con i contributi degli stipendi di lega di novembre e dicembre – si tratta di una somma complessiva attorno ai 200mila euro - scaduti il 16 del mese successivo e soggetti a verifiche Com.Te.C. dal 18 febbraio

Nicola Brienza potrà andare in panchina domenica contro Cremona in qualità di capo allenatore ad interim.  Ma per consentirgli di assumere la carica a tempo pieno, Cantù dovrà sbloccare il mercato e pagare contributi e tasse.

 

L’assistant coach può infatti andare in panchina da capo allenatore in casi eccezionali (squalifica, malattia o altre situazioni impreviste quali l’assenza senza permesso comunicata dalla società lombarda) e soltanto per una partita. Entro venerdì 8 febbraio prima della gara di Reggio Emilia dovrà invece tesserare Brienza come capo allenatore, adeguando il suo contratto professionistico (l’head coach ha un minimo lordo da 70.040 euro e il vice da 26.810 secondo le regole USAP). Ma Cantù ha il mercato bloccato da 3 lodi esecutivi che dovrà saldare con relativa liberatoria dei creditori per poter effettuare nuovi tesseramenti: tale risulterebbe quello di Brienza o di qualsiasi nuovo allenatore visto il cambio di status.

Inoltre qualsiasi tesseramento di atleti e allenatori è soggetto secondo la normativa per i parametri economici di Lega Basket alla dichiarazione del legale rappresentante del club e del collegio sindacale della regolarità dei pagamenti dei ratei di stipendi, tasse e contributi (lo stesso documento del caso Young di Avellino) con bocciatura dell’istanza in caso di documentazione incompleta o mancante.

 

Dunque oltre a saldare i lodi esecutivi, Cantù dovrebbe essere in regola con i contributi degli stipendi di lega di novembre e dicembre – si tratta di una somma complessiva attorno ai 200mila euro – scaduti il 16 del mese successivo e soggetti a verifiche Com.Te.C. dal 18 febbraio. Senza questi requisiti Brienza non potrà andare in panchina a Reggio Emilia, né come capo allenatore né come assistente, impossibilitato senza un primo allenatore per regolamento CNA: in tal caso ad andare a referto come coach sarà il capitano.

Il regolamento USAP prevede l’obbligo di due contratti depositati di un primo e un secondo allenatore; al mtomento Cantù ha ancora sotto contratto Evgeni Pashutin oltre a Nicola Brienza – rimasto l’unico assistente dopo la partenza di Kyrill Bolshakov – ed assolve agli obblighi fino a quando non sarà formalmente transato l’accordo. Al contrario di quanto accade per il numero minimo di contratti depositati per i giocatori e per il tesseramento in esclusiva del responsabile del settore giovanile, le regole FIP non prevedono sanzioni per chi non rispetta il minimo di contratti degli allenatori.

 

In ogni caso il problema burocratico dovrà essere risolto al più tardi entro il 18 febbraio, quando scatteranno le verifiche Com.Te.C.

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