Cantù: Maurizio Tassone e Tony Mitchell presentano il match contro Reggio Emilia

Cantù: Maurizio Tassone e Tony Mitchell presentano il match contro Reggio Emilia

Le parole dei due giocatori in vista dell'incontro che si terrà domenica alle 17.

Dopo le parole di coach Evgeny Pashutin, capo allenatore della Red October Cantù, anche gli atleti Tony Mitchell e Maurizio Tassone hanno presentato il prossimo impegno di campionato contro la Grissin Bon Reggio Emilia. I due biancoblù si sono particolarmente soffermati sull’ottima prestazione mostrata sul campo della Vanoli Cremona, nel turno precedente di LBA, salvo poi focalizzarsi sulla partita che li aspetta domani sera in quel di Desio.

Di seguito i commenti dei due giocatori della Red October:

«A Cremona – racconta Tony Mitchell – siamo scesi in campo mettendo in pratica il piano partita che ci aveva dato coach Pashutin. Un ottimo piano partita, preparato davvero bene. Poi noi, sul parquet, abbiamo mostrato una bella pallacanestro, giocando duro dall’inizio alla fine e giocando bene sia in difesa che in attacco. Questo, insieme al “coprire” tutto il campo, ci ha permesso di fermare molto presto l’impeto di Cremona, vincendo e controllando la partita nel secondo tempo. Reggio Emilia ha un buon roster – ha concluso l’ala americana – formato da alcuni ottimi giocatori. Per noi sarà un altro test molto importante».

«Siamo sicuramente consci del fatto di aver giocato molto bene contro la Vanoli – dichiara invece Maurizio Tassone – mostrando un’ottima prestazione a Cremona. Sappiamo benissimo che la partita contro Reggio Emilia sarà da prendere con le pinze, dovremo dunque avere la massima attenzione, proprio per non vanificare il grandissimo sforzo che abbiamo fatto a Cremona. Perché vincere in casa con Reggio Emilia vorrebbe dire davvero dare valore ai due punti che abbiamo preso a Cremona. La Grissin Bon è una squadra organizzata e lo ha dimostrato nelle prime tre partite di campionato. È vero che hanno perso le ultime due ma sono comunque rimasti sempre attaccati al match per tutti i quaranta minuti. Non sarà facile – conclude la combo guard italiana – ma per questo ci vorrà la massima attenzione di tutti, come del resto abbiamo fatto a Cremona».

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù.

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