Cantù, Davis e Brienza presentano la sfida con Brindisi

Cantù, Davis e Brienza presentano la sfida con Brindisi

Le parole del giocatore di Cantù e del vice di Pashutin

Dopo l’analisi di coach Evgeny Pashutin sul prossimo match di campionato della Red October Cantù, a presentare la difficile trasferta sul campo della Happy Casa Brindisi sono stati anche l’ala Shaheed Davis e l’assistente allenatore Nicola Brienza.

Questo il commento di Davis, che in quattro partite di LBA ha prodotto 6.5 punti e 5.8 rimbalzi di media in soli 15’ad incontro:

«Nell’ultima partita contro Reggio Emilia abbiamo fatto un altro grande passo in avanti, dobbiamo dunque continuare a costruire quello che abbiamo iniziato. Andiamo avanti insieme, come una vera squadra. Cosa che abbiamo comunque già dimostrato di saper fare molto bene, condividendo il pallone tra di noi, aiutandoci in difesa e lottando a rimbalzo. Pertanto, non ci resta che continuare su questa strada. Dovremo fare tutto questo anche domani sera contro Brindisi».

Questo, invece, il commento del vice allenatore canturino:

 

«Brindisi è sicuramente una squadra molto pericolosa perché unisce l’esperienza di due giocatori con grande vissuto in Europa ed in Italia come Banks e Chappell, al talento di due americani esordienti come Clark e Brown. Il primo è un rookie a tutti gli effetti ma è ben supportato dai due giocatori nel reparto esterni citati in precedenza; poi c’è Brown che non è un rookie perché ha giocato i primi due anni in A2 ma che è comunque alla prima esperienza in Serie A. È un quintetto americano pertanto moto intrigante e molto ben assortito, allenato da un ottimo coach come Vitucci, di grande esperienza e di grande qualità. Per quanto riguarda la panchina, invece, Brindisi ha giocatori italiani che sono tutto sommato giovani ma che hanno giocato tanti anni da protagonisti in A2 come Wojciechowski e Moraschini, oltre ad avere alle spalle comunque diversi campionati in Serie A ed una certa esperienza dunque anche ad affrontare le partite. Dovremo essere bravi a rimanere attaccati al match, sapendo che il loro fattore campo è un fattore campo importante, a maggior ragione visto che la squadra sta attraversando un bel momento, quindi la piazza è ancor più calda. Dovremo fare di tutto per restare concentrati, senza farci sorprendere dalle loro fiammate di talento, cercando di arrivare agli ultimi 5-6 minuti di partita attaccati nel punteggio, provando a fare il colpo ed a vincere la gara».

 

Fonte: Ufficio stampa Pallacanestro Cantù.

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