Cantù, che coppia Wilson e Hayes

Cantù, che coppia Wilson e Hayes

Il duo fa volare Cantù con triple e stoppate

È dolcissimo il risveglio post Cremona per un’Acqua S.Bernardo che, dopo essersi imposta ieri sera sulla Vanoli nel posticipo della settima giornata di LBA, ha l’occasione di iniziare la settimana con tutto un altro piglio, tra sorrisi e certezze, dopo aver dimostrato grande autorità e grande convinzione nei propri mezzi. Al “PalaRadi” non c’è stata partita, con Cantù capace di confermarsi ancora una volta bestia nera della formazione allenata da coach Romeo Sacchetti, sconfitta dai brianzoli per la terza volta consecutiva negli ultimi tre confronti disputati, con un divario complessivo che ammonta a +57 a favore dei canturini. Dopo il +17 (79-96) dell’andata e il +16 (82-66) del ritorno nella passata stagione, la S.Bernardo espugna Cremona con un largo +24 finale che non lascia dubbi: la squadra c’è. Terza vittoria stagionale su sei partite giocate e sei punti in classifica, ben distante dalla zona retrocessione, anche se il cammino è ancora molto lungo.

I protagonisti della splendida serata cremonese sono molti, a partire dal coach, Cesare Pancotto, grande ex della sfida, che da buon direttore di orchestra ha saputo gestire ritmi di gioco e cambi con notevole maestria. Nel derby lombardo spiccano le prestazioni di Cameron Young – rinato con 12 punti in 22’ dopo un paio di performance sottotono – e di Wes Clark, autore di 13 punti in 23’, a cui vanno aggiunti anche 5 rimbalzi e 4 assist, per 20 di valutazione. Più di loro, però, risalta senza dubbio il duo Jeremiah Wilson-Kevarrius Hayes, coppia di lunghi sempre più a proprio agio in campo e con un evidente feeling. Il primo, 31enne nativo di Chicago in possesso di cittadinanza portoghese, è stato decisivo con 21 punti a segno, top scorer dell’incontro. L’ala dell’Illinois ha fatto registrare anche 8 rimbalzi e un favoloso 5/6 da oltre l’arco, entrando così con merito nella top 10 dei migliori tiratori del campionato. L’ex Imola, all’esordio in LBA, tira da fuori con un pazzesco 47%, figlio di 15 triple a bersaglio su 32 tentate, un cecchino. Tolto Giampaolo Ricci della Virtus Bologna, davanti a Wilson in classifica figurano solo esterni, aspetto che certifica ancor di più l’importanza di questa statistica per il numero 19 in maglia biancoverde che, ancora una volta, conferma di essere il classico “quattro” moderno, molto pericoloso sul perimetro.

Quanto a Hayes, il centro statunitense classe ’97 continua a dominare la classifica dei migliori stoppatori del campionato, incrementando, dopo le 6 stoppate contro Cremona, il divario con i suoi rivali. Con una performance quasi da tripla doppia, il 22enne proveniente da Florida University ha mandato letteralmente in confusione i lunghi della Vanoli, imponendosi nel pitturato dal primo all’ultimo minuto di gioco. 10 punti, 8 rimbalzi e 6 stoppate in tutto, numeri da fuoriclasse, che lanciano l’ex Gator sempre più in cima alla graduatoria degli stoppatori. Il pivot titolare della S.Bernardo viaggia adesso a 2.8 stoppate di media, “doppiato” DeShawn Stephens, fermo a 1.4 stoppate di media, tuttavia trasferitosi negli scorsi giorni dalla Fortitudo Bologna a Scafati, in Serie A2, pertanto escluso dalla competizione. Ecco, dunque, che il secondo ancora in corsa è il campione d’Italia in carica Mitchell Watt, centro della Reyer Venezia, comunque molto indietro con 1.3 stoppate di media. Hayes, inoltre, è secondo nei rimbalzi con 8.8 carambole arpionate, alle spalle del solo Jeremy Simmons di Varese, in doppia cifra con 10.3 rimbalzi di media. A queste cifre Hayes aggiunge anche quelle dei punti, 9.5 a partita, per 17 di valutazione, in 28’ di impiego medio. Infine, le sei stoppate del rookie di Cantù sono record stagionale in LBA.

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù.

Commenta