Caja: Dall’alto della sicurezza dei nostri 18 punti continueremo a lavorare per migliorare

Caja: Dall’alto della sicurezza dei nostri 18 punti continueremo a lavorare per migliorare

Caja: La solidità di un gruppo si misura nelle difficoltà, e in questo senso la sconfitta di domenica ha dato indicazioni positive

Il coach della Openjobmetis Varese, Attilio Caja, non è preoccupato per il Ko casalingo contro la Virtus Segafredo Bologna.
Caja ha parlato del girone di andata di Varese in una intervista a La Prealpina.

“I punti conquistati nel girone d’andata non ce li porterà via nessuno, e dall’alto della sicurezza garantita dai 18 punti acquisiti continueremo a lavorare per migliorare. C’è la consapevolezza che nell’arco di una stagione possono esserci periodi di forma migliore o leggermente meno brillante; nelle ultime due gare non abbiamo segnato da fuori, ma abbiamo perso solo per canestri incredibili di Dominique Johnson e il 65% da 3 di Bologna” ha detto Caja. “Essere davanti a tante squadre, come la stessa Virtus, che partivano sulla carta davanti a noi ci rende contenti. Il nostro obiettivo di partenza era la salvezza tranquilla, il quinto posto con la Coppa Italia significa che abbiamo fatto più del previsto. Dunque per definizione, anche se dovessimo rientrare nei ranghi, sarebbe la normalità. Restiamo una buona squadra con pregi e qualche lacuna, lavoriamo sempre per esaltare i primi e nascondere le seconde” ha continuato il coach. “La solidità di un gruppo si misura nelle difficoltà, e in questo senso la sconfitta di domenica ha dato indicazioni positive. Potevamo crollare a meno 20 e invece abbiamo giocato fino alla fine, dimostrando la scorza dura della squadra che non si è disunita continuando a macinare il suo sistema”.

Commenta