Butler: Non sono un stronzo, mi indigno con chi non si impegna come me

Butler: Non sono un stronzo, mi indigno con chi non si impegna come me

E’ stato inevitabilmente Jimmy Butler al centro del Media Day dei Miami Heat, nuovo volto della franchigia dopo l’addio di Dwyane Wade

E’stato inevitabilmente Jimmy Butler al centro del Media Day dei Miami Heat, nuovo volto della franchigia dopo l’addio di Dwyane Wade.

Il giocatore ha voluto smentire certe voci che lo vogliono come elemento disgregante all’interno di uno spogliatoio: «Non credo di essere un cattivo ragazzo. Non sono uno stronzo (asshole) come in tanti credono».

«Miami è il posto più adatto per dimostrare quello che sto dicendo. Ogni tanto vado oltre il consentito, certo. Ma non credo ci sia molto di sbagliato in questo. Amo il mio lavoro, adoro la pallacanestro e l’impegno che richiede. Sono sempre disponibile e mi impegno al massimo ogni singolo giorno, ora e occasione, anche quando altri tirerebbero il fiato. Mi chiedo: perché tutti non ci mettono l’applicazione che continuo ad avere io? È una cosa che non riuscirò mai a spiegarmi, non c’è una risposta. Continuerò a indignarmi con chi non si impegna a sufficienza? Beh, credo proprio di sì».

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