Buscaglia: Dobbiamo ripeterci perché sappiamo di essere sempre spalle al muro

Buscaglia: Dobbiamo ripeterci perché sappiamo di essere sempre spalle al muro

Le parole del coach di Trento in vista di Gara 4

#6 Dolomiti Energia TRENTINO (17-13) vs. #3 Umana Reyer VENEZIA (20-10)

Serie: 2-1 Venezia

GARA-4 @BLM Group Arena | sab 25.05 | h 20.45 | RAI Sport + HD & Eurosport Player | Radio Dolomiti

TICKETS

Game Notes (.pdf) | Kinesi Injury Report

TRENTO – Dopo aver superato Venezia 72-59 nella prima partita spalle al muro, la Dolomiti Energia Trentino a 48 ore di distanza affronterà sempre alla BLM Group Arena la seconda elimination game dei suoi quarti di finale LBA Playoff PosteMobile 2019.

Giornata di venerdì completamente dedicata alla fase di prelazione per abbonati e soci Trust, da domani alle 9.00 il via alla vendita libera all’Aquila Basket Store di piazzetta Lunelli e online a questo link.

I bianconeri dovranno ripartire dalle piccole grandi cose che hanno permesso a capitan Toto Forray e compagni di raddrizzare la rotta della nave dopo due severe sconfitte esterne al Taliercio: le ritrovate percentuali dall’arco (7-16 da tre dopo il 4-24 complessivo in quel di Mestre) e la sorprendente quanto sollevante precisione in lunetta (13-13 ai liberi dopo aver fatto 30-55 finora in post-season) hanno permesso alla Dolomiti Energia di concretizzare con più continuità il proprio grande lavoro difensivo.

A livello individuale, coach Maurizio Buscaglia ha potuto contare su un Beto Gomes tornato sui livelli di fine regular season dopo un paio di passaggi a vuoto in avvio di playoff: il capoverdiano ha messo a segno 17 punti (suo record personale in 19 partite contro l’Umana) e prodotto un personalissimo 9 a 0 di break (due triple e una gran schiacciata con fallo) che ha innescato la prima fuga dei bianconeri nel secondo quarto in gara-3.

«Quei nove punti consecutivi – commenta l’ala capoverdiana – sono stati frutto di un grande lavoro di tutta la squadra. Non sono un giocatore di talento, quelle conclusioni rappresentano il risultato di ottima circolazione di palla e capacità di costruire tiri aperti. I miei compagni per tutta la sera mi hanno aiutato e mi hanno permesso di prendermi i “miei” tiri e i miei spazi in attacco. Giocare nello straordinario ambiente della BLM Group Arena di ieri sera poi dà a tutti una carica e un’iniezione di fiducia ed energia impressionante».

Curiosamente Trento e Venezia in gara-3 hanno tirato con la stessa percentuale dal campo, il 40%: a far pendere l’ago della bilancia verso i bianconeri, limitandosi a dare un’occhiata al foglio delle statistiche, sono stati il +9 a rimbalzo (40 a 31, 10 a 2 quelli in attacco) e le sette palle perse in meno rispetto agli orogranata. Con i 72 punti di gara-3 la Dolomiti Energia ha fatto registrare la migliore performance offensiva della serie fino ad ora.

«Per tutta gara-3 ci siamo distribuiti bene i tiri e le responsabilità offensive – riprende coach Maurizio Buscaglia -, i 15 assist di squadra sono un dato che evidenzia la nostra capacità di muovere giocatori e palla in attacco. Ora dobbiamo ripeterci, perché sappiamo di essere sempre spalle al muro: dobbiamo essere forti di testa, coinvolgere tutti i giocatori in campo e provare ad avere ancora più qualià e precisione nelle nostre spaziature offensive nonostante il grande sforzo difensivo a cui siamo chiamati».

Fonte: Ufficio stampa Aquila Basket Trento.

Commenta