Banks e Brown III schiantano la Virtus Bologna, vince Brindisi 89-81

Banks e Brown III schiantano la Virtus Bologna, vince Brindisi 89-81

Brindisi praticamente perfetta, la Virtus paga troppi cali di concentrazione

Una prestazione con la “P” maiuscola quella della Happy Casa Brindisi, che tra le mura del PalaPentassuglia schianta la Virtus Bologna senza troppi patemi. Da evidenziare le prove di Banks (27 punti) e Brown III (20 punti e 10 rimbalzi), incontenibili per la difesa bianconera. Brindisi sale dunque a 12 punti in classifica, lasciando le V Nere a 10. Vittoria pesante in ottica Final Eight. 

Palla a due vinta da Bologna, ma ad aprire le danze è Gaffney con un missile da 8 metri. Chappell vola in contropiede e schiaccia il 5-0, poi Aradori infila i primi due per la Virtus. Brindisi è entrata sul parquet con il piglio giusto e Brown ne fa tre in fila scrivendo 8-2 (dopo 2’). Il duo Qvale-Punter, quest’ultimo appena salito in cattedra, bissano un parziale di 5-0, ma  Banks e Brown III rispondono immediatamente mantenendo la Happy Casa avanti 12-7 al giro di boa. Punter realizza dalla media, ma nelle retrovie i bianconeri non convincono coach Sacripanti, che chiama time out vedendo i suoi in evidente difficoltà sul 17-9. Banks spara da tre punti, poi Moraschini appoggia con fallo ed i pugliesi toccano per la prima volta la doppia cifra di vantaggio sul 23-13. Bologna è totalmente in bambola, la prima frazione si chiude con il parziale interno di 9-0 e Brindisi dopo i primi 10’conduce 29-13. 

Il secondo quarto inizia con la “bomba” di M’Baye, ma in un amen Moraschini risponde sempre dalla lunga distanza. L’impatto di Cournooh è significativo tra le fila della Virtus, guadagna un antisportivo e Bologna prova a ricucire con un break 6-0 (32-23 dopo 3’). Adesso i bianconeri hanno stretto le maglie in difesa e in attacco la formazione ospite inizia a trovare maggiore continuità affidandosi alle sapienti mani di Aradori. In 4’parziale di 12-5 per Bologna che torna a -1 (36-35) e costringe Vitucci a chiamare il suo primo time out. Il minuto dà subito i suoi frutti e grazie ad un ottimo Moraschini i biancoblù salgono 43-35 in un solo giro di orologio. M’Baye straccia la retina dall’angolo e Punter deposita l’ultimo possesso chiudendo il primo tempo 43-40. 

Inizia la terza frazione e, passati 2’, partita in perfetta parità sul 45-45. Aradori fa saltare Chappell sulla finta e segna da due, ma Banks si mette in proprio realizzandone 5 in una frazione di secondo. È un match ad altissima intensità, caratterizzato da sorpassi e contro sorpassi. A metà, 56-49 per Brindisi dopo l’ennesima bimane di Brown III. Banks è incontenibile e tocca quota 21 punti portando i suoi 60-51. La partita prosegue sugli stessi binari e i padroni di casa arrivano alla terza sirena con 12 punti di vantaggio sul 68-56. 

L’ultima frazione si apre con due falli della Virtus in 22 secondi. Qvale ne mette 4 consecutivi, ma nonostante diversi attacchi inconcludenti di Brindisi Bologna è sempre a -10 dopo 3’e Sacripanti vuole parlarci su. A metà, Taylor e Brown III si scontrano involontariamente, un attimo di spavento perchè il secondo sembrava aver perso i sensi dopo la forte testata tra i due ma si è quasi immediatamente rialzato dopo l’aiuto dello staff medico. A 2’dall’ultima sirena è sempre +10 per Brindisi che inizia a sentire il profumo della vittoria. La Virtus ci prova fino in fondo, ma non c’è più niente da fare e termina 89-81. 

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