Brescia passeggia a Roma: 83-53

Brescia passeggia a Roma: 83-53

Vittoria nettissima per la Germani in una partita a senso unico. Ojars Silins top scorer di serata (17 punti).

La Germani Brescia ritrova la vittoria fuori casa in campionato rifilando alla Virtus Roma un pesante 83-53. Una gara mai in discussione, in cui la superiorità della Leonessa si è dispiegata in entrambe le metà campo in maniera praticamente ininterrotta: 54% dal campo realizzato da un attacco bilanciato. Da parte romana, un misero 29%.

Ojars Silins guida a quota 17 punti un gruppetto di realizzatori in doppia cifra che comprende DeAndre Lansdowne (14), Awudu Abass (13) e Tyler Cain (12).

Giornata nera per Jerome Dyson: 5 punti segnati con 1/10 dal campo e 3/3 ai liberi.

 

Sin dalle prime battute, Brescia fa un buon lavoro nel neutralizzare le armi migliori di Roma, che infatti paga pessime percentuali dal campo: 25% nel primo quarto (e non miglioreranno di molto in quello successivo). Dopo un timeout chiamato da Bucchi sul 16-8 Brescia (3:10), la Virtus sembra poter reagire, salvo dover fare i conti con Silins e, più in generale, con l’ottima mira degli ospiti: due triple del lettone nel giro di trenta secondi consentono alla Leonessa di chiudere la prima frazione avanti sul 25-15.

L’andazzo non cambia nel quarto successivo. Brescia è sempre più padrona del campo mentre Roma fatica nel trovare buoni tiri (e anche quando ne trova, tendono a non entrare comunque). Una bomba in transizione del solito Silins (34-17 Brescia, 5:46) non lascia presagire nulla di buono nel futuro prossimo dei capitoli in questo incontro. Toccato anche il +21, la Germani va negli spogliatoi in vantaggio sul 47-28.

Al rientro in campo, Roma mostra inizialmente un altro piglio e qualche buono spunto. Un fuoco di paglia, però, perché il divario è ormai molto ampio e, soprattutto, Brescia continua a mostrarsi solidissima. Morale della favola: la Leonessa rimane saldamente avanti a fine terzo quarto (63-40) mentre poi gli ultimi dieci minuti di gioco non hanno davvero molto da raccontare. Finisce col +30 della Germani.

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