Brescia, gli Irriducibili rispondono con un nota: Chiediamo Rispetto

Brescia, gli Irriducibili rispondono con un nota: Chiediamo Rispetto

Il comunicato degli Irriducibili dopo gli ultimi accadimenti in casa Brescia

RISPETTO.
Lo abbiamo chiesto contro Cantù.
E visto come sono andate le cose con Ulm, è un messaggio che non è stato ben compreso dalla squadra.
Forse togliere i nostri striscioni dopo la quarta sirena con i brianzoli non è stata una grande idea.
Anche perché è materiale di nostra produzione: non ci permetteremmo mai di staccare qualcosa di non nostro. Invece, a quanto pare, qualcuno della società si è preso la briga di farlo.
Coach Diana fa gli allenamenti con il tabellone che riporta il -43 di Belgrado.
Forse un paio di allenamenti in più con i nostri striscioni non avrebbero fatto male neppure alla squadra, vista la figura fatta con Ulm mercoledì sera.
Lo striscione Rispetto verrà esposto ancora. E se in un primo momento era rivolto solo alla squadra, adesso è per tutti.
Comunichiamo anche che domenica abbiamo trovato rotti due tavoli nostri utilizzati per il banchetto e lasciati di comune accordo all’interno del palazzetto. Aldilà dei complimenti a chi ha compiuto un gesto ignobile, ringraziamo anche chi non si è curato dell’accaduto.
Noi la nostra parte l’abbiamo fatta. In maniera molto civile e composta: e riteniamo fuori-luogo reazioni scomposte a 4 fischi (meritati) al termine di una sconfitta (meritatissima) nella partita più importante della storia di questa società (parole non nostre) e ad un coro in cui chiediamo orgoglio e dignità.
Abbiamo sempre seguito questa squadra.
OVUNQUE.


Non smetteremo di farlo: ma pretendiamo che ci sia RISPETTO. Per chi il giorno di Natale lascerà casa propria per seguire la Leonessa. Per chi si è abbonato a campionato ed EuroCup, per chi è venuto ad Andorra, è andato a Brindisi, o ad Istanbul o a Belgrado.
RISPETTO … e basta.

Commenta