Boscia Tanjevic: “Senza Urss e Jugoslavia il basket è più duro”

Boscia Tanjevic: “Senza Urss e Jugoslavia il basket è più duro”

L’ex CT azzurro ripercorre l’evoluzione della pallacanestro in un’intervista al Corriere dello Sport

Interessante intervista sul Corriere dello Sport per Boscia Tanjevic, che in occasione del trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino ha ripercorso l’evoluzione della pallacanestro.

“In Jugoslavia la popolarità del basket era enorme, e a decidere era il talento più che le caratteristiche fisiche o i grandi sacrifici, che invece dominano egli sport individuali dove non c’è il gioco che facilita il lavoro in palestra. Dopo il crollo del muro, e la disgregazione dell’Unione Sovietica, nella pallacanestro è aumentato il numero di squadroni, ed è sempre stato più difficile ottenere risultati per le altre nazioni”, ha detto Tanjevic.

Fonte: Corriere dello Sport.

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