Bonetti: Ko a Belgrado la più grande tragedia sportiva da quando ho riportato il basket a Brescia

Bonetti: Ko a Belgrado la più grande tragedia sportiva da quando ho riportato il basket a Brescia

Bonetti è un fiume in piena nel corso di Basket Time: Se ripenso a certe sconfitte in campionato sto male. A Pistoia abbiamo fatto schifo. Diana non si tocca

Non solo Graziella Bragaglio, anche Matteo Bonetti, patron della Germani Brescia, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo l’asfalta subita a Belgrado contro la Stella Rossa in EuroCup.

Queste le parole di Bonetti a Basket Time riportate da Il Giornale di Brescia.

“La sconfitta di Belgrado come la più grande tragedia sportiva da quando ho deciso di riportare il basket a Brescia. È un momento durissimo, il più duro dei dieci campionati che abbiamo affrontato, ma tutto è ancora da giocare e ora ci aspettano due partite cruciali. Hamilton, così non va. Battere Cantù ci servirà per arrivare al meglio alla partitissima con Ulm dove ci giochiamo una storica qualificazione alle Top 16 di EuroCup. Vogliamo questo traguardo. Hamilton è troppo nervoso e questo non aiuta, anche perché finisce per trasferirlo agli altri. Quando si parla di body language è proprio il caso di dire che il suo non va bene. Abass con l’Italia ha fatto due grandi prestazioni, ma poi con noi non ha dato seguito a quei match. Siamo convinti di avere una squadra molto competitiva, ma i risultati non stanno arrivando. Non ci nascondiamo dietro un dito, non cerchiamo alibi, ma vogliamo venircene fuori tutti insieme” ha detto Bonetti che ha confermato la fiducia ad Andrea Diana. “Il problema non è l’allenatore. Piuttosto ci sono dei giocatori che devono dare di più. Come proprietario voglio vedere cattiveria agonistica, la squadra deve sputare sangue se serve. A cominciare dalla partita con Cantù per proseguire con quella contro Ulm e via via tutte le altre” ha continuato Bonetti che non è fiducioso in vista delle Final Eight di Coppa Italia. “Firenze in questo momento la vedo lontana, non ci credo tanto al raggiungimento di questo obiettivo, anche se spero di essere smentito. L’EuroCup invece sarà un dentro o fuori e ci basta una vittoria per passare il turno. Se ripenso a certe sconfitte in campionato sto male. A Pistoia abbiamo fatto schifo. L’obiettivo primario in serie A deve essere la salvezza poi vedremo se potremo fare dell’altro. Io mi guardo alle spalle e mantenere la categoria è il bene più prezioso. Abbiamo fatto tanta fatica per portare la serie A a Brescia e purtroppo la storia dello sport è fatta anche di storie brutte con squadre forti che sono retrocesse. Non possiamo rischiare questo. In EuroCup è invece tutto diverso: ci basta una vittoria di due punti con Ulm per raggiungere quello che sarebbe un risultato storico per Brescia”.

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