Dominio Virtus per 30’ e l’ultimo quarto non basta a Pistoia: finisce 71-81 al PalaCarrara

Dominio Virtus per 30’ e l’ultimo quarto non basta a Pistoia: finisce 71-81 al PalaCarrara

Bologna ritorna al successo, Pistoia piegata in casa nonostante un ottimo Kroubally

Torna a vincere la Virtus Bologna, che dopo le sconfitte contro Pesaro e Sassari ritrova i 2 punti sul parquet di Pistoia. Un ottimo approccio ad inizio partita e 30’ in vantaggio consentono alle Vu Nere di vincere 71-81, nonostante un ultimo quarto vinto d’orgoglio dall’Oriora. Aradori (16 punti) e Qvale (14 punti) i migliori per Bologna, mentre un Kroubally (19 punti e 10 rimbalzi) monumentale non basta ai biancorossi

Palla a due vinta da Pistoia ed inizio di partita equilibratissimo. Dopo 4’ il punteggio è ancora in parità sul 6-6, ottimo avvio per Qvale che firma i primi sei di Bologna ed è un costante pericolo sotto le plance. Aradori si sblocca dai 6.75m, poi brucia le retina dalla media e consente ai suoi di allungare a +5. Auda fa uno su due dalla lunetta, ma l’appoggio di Taylor e un’altra tripla del 21 bianconero fissano il 9-16. Pistoia sbaglia troppo e consente alle Vu Nere di prendere il largo trovando punti da tutti e cinque i giocatori sul parquet. Kroubally e Johnson portano l’Oriora a quota 12 anche se in un amen la squadra ospite sale a 28, si chiude così la prima frazione.

Nei primi istanti del secondo quarto la Vitus tocca rapidamente il +20. Johnson ne fa 4 in fila provando di dare una scossa ai suoi che rientrano rapidamente. Kroubally è superlativo, la tripla di Kerron Johnson sigla il 27-39. M’Baye dopo numerosi errori mette la sua prima “bomba”, Aradori ritrova il canestro dalla lunga distanza e fa 2/2 a cronometro fermo: 11-0 di parziale per la squadra di coach Sacripanti. Black-out prolungato per i biancorossi e il primo tempo termina 28-50.

Terzo quarto difficile da raccontare, con la  Virtus che si mantiene agilmente a distanza di almeno 20 lunghezze. Kerron Johnson, Peak e Kroubally sono quelli a provarci di più, ma per Pistoia c’è poco da fare. Dopo la terza sirena, 44-71 che si traduce in massimo vantaggio esterno. Iniziano gli ultimi 10’ e la Segafredo un po’ troppo “soft” in difesa permette alla squadra di Ramagli di rientrare 61-76 con le triple di Bolpin e D. Johnson. È 17-5 il parziale in 6’ di gioco con Bologna che in attacco ha spento le luci da diversi minuti. I biancorossi si avvicinano fino al -11 e la “bomba” di M’Baye è una boccata d’ossigeno per la Virtus. Si chiude 71-81 l’incontro, non basta a Pistoia un ultimo quarto eroico.

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