Bologna costruisce, distrugge e poi torna a volare. Battuta Reggio Emilia 81-89

Bologna costruisce, distrugge e poi torna a volare. Battuta Reggio Emilia 81-89

Bologna getta alle ortiche diciotto punti di vantaggio, per poi ricostruirsi lo stesso vantaggio

Bologna vince due volte la stessa partita, prima andando sul +18 in meno di un tempo, la seconda dopo che, fattosi rimontare fino ad andar sotto di 1 punto, torna sul +17, portando dalla sua la partita. Reggio, a parte la rimonta, non ha convinto nelle due metà campo, ma in particolare difensivamente.

I roster di Bologna e Reggio sono piuttosto lunghi e gli allenatori devono fare delle scelte: Djordjevic manda in tribuna Mario Chalmers e Qvale, Pillastrini farà a meno di Allen e Poirier.
Nel primo quarto Bologna parte con la tripla di M’baye, ma con due triple sbagliate di Punter, tiri importanti per mettere in partita un giocatore che ne ha bisogno. Tuttavia, dopo un inizio punto a punto, sono proprio le V nere che sembrano voler guidare il match e ci riescono fino ad arrivare al vantaggio massimo di +7. Reggio dal canto suo non trova particolare fluidità in attacco, faticando più del dovuto in difesa sul pick and roll bolognese quando il coinvolto è Ortner. Il primo quarto si chiude 15-19 grazie a una tripla di Mussini, oggi playmaker di scorta nelle rinnovate rotazioni di Pillastrini.
Nel secondo quarto Bologna allunga, perchè il problema di Reggio non è offensivo, anche se l’attacco reggiano non è certo fluido, ma difensivo, in quanto sul pick and roll bolognese trova sempre un modo di ferire i reggiani, una volta con il roll, una volta con il floater del palleggiatore, una volta con il palleggio arresto e tiro. Bologna ne approfitta facendo partecipare alla festa più o meno tutti i suoi giocatori, in particolare Kevin Punter e prima supera la doppia cifra di vantaggio e poi veleggia fermandosi solo al +18. Nel finale Reggio ricuce fino al 32-46 di fine primo tempo. Per Bologna 14 di Punter, per Reggio 9 di Johnson-Odom.
Nel secondo tempo un paio di scintille cambiano il match. Due giocate di Ortner, fino a quel momento sotto la sufficienza, un paio di difese e Reggio piazza un parziale fulminante di 18-4 che riportano Reggio addirittura 50 pari, proprio con la rubata e la schiacciata di Ortner. Reggio mette addirittura la testa avanti, grazie a due triple di Dixon, ma dopo una voltata durata 8 minuti, Reggio poi torna sulla terra esausta e negli ultimi due minuti Bologna si ricrea un margine importante di 9 punti, per chiudere 59-68.
L’ultimo quarto continua come era finito il terzo, Bologna torna sul +17 e la partita di fatto galleggia fino alla fine, sull’81-89.

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