Bianchi: ‘Miglioramenti su pubblico e social, soddisfatti di queste Final Eight a Firenze’

Bianchi: ‘Miglioramenti su pubblico e social, soddisfatti di queste Final Eight a Firenze’

Il presidente di lega commenta i numeri delle Final Eight di Firenze

Il presidente Egidio Bianchi esprime la sua opinione sulla seconda Final Eight disputata a Firenze: “Parto con una battuta: c’era stato richiesto lo stimolo di fare meglio quest’anno, abbiamo apparecchiato una quattro giorni da 20° ed abbiamo così influenzato le condizioni ambientali, calde come il clima all’interno del palazzo durante le gare. Siamo soddisfatti di queste Final Eight, un evento che oramai sappiamo mai scontato, con dei risultati inaspettati ed una finale inedita come accaduto la passata stagione. Le emozioni sono state tante, nessun risultato scontato con partite equilibrate e ricche di pathos. Grande lavoro da parte di tutto lo staff, non siamo soddisfatti, cercheremo di portare miglioramenti ed alzare l’attenzione su questo evento, come successo per esempio oggi con il New York Times che ci ha menzionato.
Passi avanti anche per quanto riguarda il pubblico, con il soldout di ieri e di questa sera. Tanti appassionati non solo tra le squadre partecipanti ma anche del territorio. Incremento del 6% nel pubblico e del 10% sugli incassi rispetto all’anno scorso, non era indubbiamente facile. Investito un importante budget quest’anno sul tema comunicazione, come mai prima d’ora, lavorando sempre meglio su tutti i canali social. I risultati sono entusiasmanti, i contenuti sono aumentati ed abbiamo ottenuto ottimi numeri, lavorando molto da questo punto di vista”.

Un occhio anche al futuro della coppa, della lega ed ai problemi ‘normativi’tra lega e FIP: “Tornare in un palazzo più grande? Bisogna valutare bene, scegliere la sede più opportuna in cui portare questo evento. La dimensione che abbiamo trovato qui a Firenze al momento credo sia la più adatta, come location ma anche come territorio. Il progetto di lega sugli impianti è una cosa a cui tengo molto, stiamo lavorando già da questo punto di vista e speriamo di avere novità a breve. Puntiamo ad avere degli impianti polifunzionali. Tornare al Sud? Ovviamente non escludiamo nessuna sede, cerchiamo il bacino d’utenza più adatto per la manifestazione.

Nel giro di poche settimane vareremo un progetto che ci permetta di applicare correttamente tutte le norme di lega, che consenta a noi di essere la prima vigilante sulla sostenibilità di questo movimento, anche sull’aspetto decisionale, senza sovrapposizioni con la federazione. Integreremo nel modo giusto tutte le norme così da avere chiarezza e trasparenza quando al prossimo giro di boa ci saranno da valutare le iscrizioni al campionato.

Sul calendario della prossima stagione ci stiamo già lavorando, gli incastri sono tanti e dobbiamo allinearci con tutte le parti in corsa, a partire da FIBA ed EuroLeague. Abbiamo delle idee, le svilupperemo e ci faremo un’idea di come sarà strutturata la prossima annata”.

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