Bianchi a Sportando: “Web TV? Obiettivo è offrire contenuti originali. Canale sarebbe Media Factory”

Bianchi a Sportando: “Web TV? Obiettivo è offrire contenuti originali. Canale sarebbe Media Factory”

Il presidente Legabasket si sofferma su idee e prospettive legate all’ipotesi canale di lega, aprendo anche nuovi possibili scenari futuri.

Oltre alle osservazioni legate all’impiantistica delle squadre di Serie A, conversando con Sportando il presidente di LBA Egidio Bianchi si è soffermato a lungo anche sull’ipotesi legata alla realizzazione di una Web TV di lega, che potrebbe diventare broadcaster principale del massimo campionato italiano a partire dalla prossima stagione.

Non vi è necessariamente un modello unico che stiamo prendendo a riferimento, stiamo valutando con attenzione tanti esempi”, esordisce Bianchi. “Abbiamo chiaro come negli altri paesi l’offerta televisiva legata allo sport sia diventata sempre più verticale, con l’appassionato che può costruirsi un suo palinsesto rivolgendosi a più broadcaster o piattaforme in grado di offrirgli contenuti d’interesse. Credo che dobbiamo guardare a questi modelli, ma cercare di capire anche quale possa essere la migliore soluzione per noi, per portare un prodotto come il nostro ad essere arricchito di tanti contenuti originali e aggiuntivi”.

A tal proposito Bianchi indica come un lavoro in tal senso sia già in atto internamente a LBA: “Stiamo già lavorando a questo in questa stagione. Avremo un primo esempio di piattaforma di lega, ovviamente senza le partite live, con contenuti originali che andranno a implementare quello che è e sarà il panorama del prodotto che vogliamo offrire ai nostri appassionati”.

Una possibile problematica legata alla creazione di un canale di lega potrebbe essere il ‘costringere’ i tifosi delle squadre impegnate anche nelle coppe europee a dover sostenere due o più abbonamenti per guardare le partite. A tal proposito Bianchi sottolinea una prospettiva futura per un eventuale canale ‘broadcaster’ interno: “Qualora dovessimo partire con il canale di Lega”, afferma il presidente LBA, “diventeremmo una Media Factory in grado di riempire di contenuti la nostra piattaforma. Allo stesso tempo, però, saremmo anche un operatore in grado di proporsi al mercato, anche per l’acquisto di nuovi diritti televisivi. In prospettiva non è escluso, quindi, che l’eventuale canale di lega possa accogliere anche altri contenuti, come campionati esteri o anche competizioni europee”.

Commenta