Bertomeu: Promozioni e retrocessioni tra EuroLeague ed EuroCup, senza licenze fisse

Courtesy of Getty Images

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Il CEO di EuroLeague parla dei progetti futuri: Il 60% degli infortuni in EuroLeague arrivano a ottobre e novembre, dopo gli impegni con le selezioni. Diamo 8 mesi ai club e 15 giorni di preseason con tutti i giocatori a disposizione

Il CEO di EuroLeague Jordi Bertomeu ha visitato la redazione del quotidiano spagnolo AS. Ecco alcuni passaggi fondamentali della sua intervista.

SU EUROLEAGUE

«Con le licenze fisse abbiamo potuto lavorare su un modello di business, altrimenti impossibile, con investimenti a medio-lungo termine. Ma l’aspirazione dei club è fondamentale: come poter combinare stabilità dei club e concetto competitivo? Con un modello piramidale, con promozioni e retrocessioni tra EuroLeague e EuroCup, senza licenze fisse. In EuroCup farebbero il loro ingresso le campionesse nazionali».

SUI TORNEI PREOLIMPICI

«I tornei pre-olimpici intasano il calendario internazionale? Basterebbe assegnare i posti ai Giochi attraverso le varie rassegne continentali. I tornei pre-olimpici sono nati in modo da far guadagnare la FIBA con i giocatori pagati dai club».

SUI CAMPIONATI NAZIONALI

«Il numero perfetto per i club di EuroLeague è 18, di più è impensabile e non abbiamo mai parlato di arrivare a 24. E non invaderemo i fine settimana, che sono esclusiva dei campionati nazionali. Sono la base territoriale di formazione di questo gioco, come l’NCAA negli Stati Uniti».

SULLE FINESTRE FIBA

«Se qualcosa va storto nel basket noi non siamo felici. Ma pare che solo noi si stia pensando che qualcosa giri male. La Fiba, al contrario, dà un bilancio assolutamente positivo alle finestre di qualificazione».

SUL CALENDARIO

«Il 60% degli infortuni in EuroLeague arrivano a ottobre e novembre, dopo gli impegni con le selezioni. Per quanto mi riguarda il calendario dovrebbe essere di 8 mesi per i club e parte di giugno e luglio per le nazionali, poi 45 giorni di ferie e 15 di preseason con tutti i giocatori a disposizione dei club».

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