Basciano smorza il progetto Club Italia: Immagino che i tempi non possano essere brevi

Basciano smorza il progetto Club Italia: Immagino che i tempi non possano essere brevi

Il numero uno di LNP sulla proposta Gazzetta dello Sport: Le squadre vanno ridotte, mai aumentate. E vanno tutelati gli investimenti dei club

Un Club Italia, composto da giovani prodotti nazionali, nel campionato di A2? La proposta de La Gazzetta dello Sport tiene banco nell’inserto settimanale Time Out, ma dopo l’apertura del presidente della FIP Gianni Petrucci, il numero uno di LNP Pietro Basciano smorza gli entusiasmi: «Ci stiamo lavorando, ma i tempi immagino non possano essere brevi».

Dunque, salta il discorso per la stagione 2018-2019? «Bisogna tutelare gli investimenti fatti in questi anni dai 96 club tra A2 e B. E poi è ovvio che tutto debba essere validato dall’Assemblea della LNP. Vogliamo che tutto debba partire da basi solide. Le squadre vanno ridotte, mai aumentate, anche solo una in più rappresenterebbe un problema. Dunque, aggiungere Club Italia no, al massimo possiamo valutare l’inserimento in caso di rinuncia di alreo club».

Commenta