Baraldi: Nanterre determinate anche per capire chi vuole restare a Bologna, e chi no

Baraldi: Nanterre determinate anche per capire chi vuole restare a Bologna, e chi no

Il dirigente della Virtus Segafredo Bologna parla anche di impianti: Il PalaDozza non rispetta i paramenti della più importante competizione europea. E l’Unipol è ormai un contenitore di spettacoli

Serata fondamentale quella che attende la Virtus Segafredo Bologna , chiamata a ribaltare Nanterre per conquistare le Final Four di Champions League .

Così Luca Baraldi a Stadio: «Abbiamo il nostro pubblico e dobbiamo riscattare la prestazione indecorosa di Sassari. Se i giocatori hanno a cuore la Virtus, è il momento di dimostrarlo. Contro Sassari non tutti avevano voglia di lottare. E’ determinante anche per capire chi può restare e chi no, tanti devono dimostrare di meritare il rinnovo».

Il futuro si chiama EuroLeague, ma per ora è un sogno: «Il PalaDozza non rispetta i paramenti della più importante competizione europea. E l’Unipol è ormai un contenitore di spettacoli. E già con il prossimo derby di campionato saremo costretti a scontentare migliaia di persone. CI vuole un grande dibattito tra istituzioni e imprenditori».

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