Baraldi: La prossima Virtus ripartirà dal suo staff e gli otto giocatori sotto contratto

Baraldi: La prossima Virtus ripartirà dal suo staff e gli otto giocatori sotto contratto

Baraldi e lo scudetto promesso entro i cinque anni dall'insediamento della proprietà: Noi eravamo nella condizione di arrivarci un anno prima, adesso dobbiamo provarci il prossimo altrimenti siamo fuori tempo

Luca Baraldi, AD della Virtus Bologna, ha parlato con il Resto del Carlino della situazione attuale dello sport, con un occhio al futuro del suo team.


” La situazione è irreale e abbiamo tanta preoccupazione per quello che sarà il futuro delle società sportive. Se si esclude il calcio, che grazie ai diritti televisivi gode di introiti sontuosi, nelle le altre discipline i club vivono di sponsor e di botteghino. Purtroppo anche la migliore previsione prevede un calo del pil a due cifre per cui il rischio che ci sia un forte calo degli incassi è reale”

Sulla possibilità di una Final Eight in EuroCup: “Ci faremo trovare pronti, ma dubito possa accadere. In tutta Europa i contratti dei giocatori scadono il 30 giugno, per cui chi è in scadenza non sarebbe disponibile per quella data. In più a giugno dovrebbero essere richiamati tutti gli atleti, compresi quelli in scadenza, anche se poi non potrebbero giocare. Non vedo nessuna possibilità, ma se ci chiamano ce la andremo a giocare”.

Il futuro: “Siamo davanti a due strade: o giocare senza pubblico o giocare con il pubblico. A porte chiuse, però, mancherebbero i tifosi che sono il vero cuore pulsante della gara e allo stesso tempo il club non avrebbe quell’incasso che è vitale per la sua esistenza. Senza pubblico si può giocare solo se arrivano contribuzioni importanti dal governo e dal Coni, ma non credo arriveranno. La questione è diversa per questo campionato, dove si poteva pensare di giocare a porte chiuse dato che gli investimenti erano già stati fatti”.

 

Da chi ripartirà la prossima Virtus: “Da chi rappresenta il suo asse portante, vale a dire lo staff tecnico e gli otto giocatori che abbiamo firmato con un contratto pluriennale. Poi valuteremo come migliorare la squadra e se ci sono le condizioni per poterlo fare”.

 

Sullo scudetto promesso entro i 5 anni dall’insediamento della proprietà: “Noi eravamo nella condizione di arrivarci un anno prima, adesso dobbiamo provarci il prossimo altrimenti siamo fuori tempo”.

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