Baraldi: Hunter lo stiamo trattando, Fontecchio non è più un obiettivo

Baraldi: Hunter lo stiamo trattando, Fontecchio non è più un obiettivo

Il dirigente della Virtus Bologna parla anche di Teodosic: Poco più di cinque milioni di stipendio per tre anni, più un premio se si va in Eurolega

Luca Baraldi, dirigente di Virtus Segafredo Bologna, analizza il grande colpo Teodosic per la Repubblica.

SULLA TRATTATIVA

«Durissima. Una trattativa delicata, che ha avuto in Djordjevic la scintilla e in Ronci il tessitore infaticabile, quello che ne ha più meriti. C’eravamo dietro da due mesi. Anzi, di più. Dopo pochi giorni che Sasha era qui, fu lui a dirci che lì dovevamo andare. E parlò subito a Milos»

SULL’INGAGGIO

«Poco più di cinque milioni di stipendio per tre anni, più un premio se si va in EuroLeague, che però è marginale. Mi pare già premiante la busta paga…».

SUL MERCATO

«Mancano quattro stranieri, per il 6+6. Fatti gli italiani, preso Teodosic e confermato Kravic, a meno di sconquassi. Hunter? Lo stiamo trattando, cerchiamo un accordo che non sia una pazzia. Ci siamo sopra, ma finché non c’è la firma è bene stare zitti».

SU FONTECCHIO

«L’accordo era fatto, poi ci ho riflettuto ancora e oggi non è più un obiettivo. Non siamo la seconda scelta di chi non va a Milano. E Fontecchio non s’era lasciato bene con la nostra tifoseria, e io a queste cose di maglia ci guardo».

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