Baraldi: E’ stato necessario pure riscrivere qualche regola interna, ognuno stia nel proprio ruolo

Baraldi: E’ stato necessario pure riscrivere qualche regola interna, ognuno stia nel proprio ruolo

Il dirigente della Virtus Segafredo Bologna: Ronci ha portato professionalità, se qualcuno si è offeso, mi spiace

Luca Baraldi, braccio della gestione Zanetti in casa Virtus Segafredo Bologna, commenta per Walter Fuochi di Repubblica alcuni temi molto caldi.

SU PAOLO RONCI

«La gestione sportiva andava professionalizzata e l’arrivo di Paolo Ronci ha rimodellato il vertice. Per me una buona società vale dieci punti in classifica».

SUL RIASSETTO SOCIETARIO

«Èstato necessario pure riscrivere qualche regola interna. Stare nel proprio ruolo, rispettare quelli altrui, evitare invasioni di campo. Se qualcuno s’è offeso mi spiace, ma l’azionista vuol vedere quadrare i conti. Dalla Salda e Martelli, due bravi professionisti, hanno ora in Ronci un raccordo ideale, il titolare, insieme al ds, dei rapporti con coach e squadra, Mentre Dalla Salda è l’ad dedicato alla gestione. Il braccio destro oggi sa cosa fa il sinistro. Prima, non sempre».

SUL RUOLO DI PLAY

«C’è stata una riunione in società, un’altra l’avremo a breve. Il tema esiste, anche se riteniamo di non essere scoperti. Se si può trovare un upgrade, esaminiamo ipotesi. Ma dev’essere un vero salto di qualità, e non solo nel ruolo di play, ma in qualsiasi altro si aprissero situazioni allettanti».

SUL RAPPORTO CON LIVIO PROLI

«Diciamo che, dopo molte assemblee in cui tanti non volevano accettare che la Virtus fosse tornata, e da investitrice primaria, pure con Proli ci siamo conosciuti meglio, confrontati, chiariti. E ora esistono tra i due club convergenze su strategie di prospettiva».

Commenta