Banchi: Hackett doveva essere a Milano da inizio anno, ci furono incomprensioni contrattuali

Banchi: Hackett doveva essere a Milano da inizio anno, ci furono incomprensioni contrattuali

Banchi aveva iniziato questa stagione alla guida del Lokomotiv Kuban

Luca Banchi, ex coach di Milano, Siena e Torino è stato ospite a Backdoor Podcast per una chiacchierata che ha ripercorso tutta la sua carriera.
Qui alcuni dei passaggi principali:

Su Milano:
Il giorno di gara 7 Gani Lawal, uno sempre preciso e puntuale, non si svegliò e saltò il walkthrough, nella stessa notte Gentile venne scelto al draft e spense il cellulare per restare concentrato. Hackett doveva essere con noi da inizio stagione e non lo fu per incomprensioni contrattuali.

Su Torino:
I fatti di Varese furono semplicemente l’ultimo episodio che mi convinse a prendere una decisione irrevocabile, ma quella squadra aveva talento e poteva crescere molto.

Su Siena:
Tutto stava nella consapevolezza delle vittorie e il nostro secondo quintetto era formato da Kaukenas, Lavrinovic e gente di questo calibro che forse era anche meglio del primo quintetto. Era il nostro segreto di Pulcinella.

Qui l’intervista completa.

Fonte: Backdoor Podcast.

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