Ax Armani Exchange Olimpia Milano-Khimki Mosca, le ultime dalle sedi

Ax Armani Exchange Olimpia Milano-Khimki Mosca, le ultime dalle sedi

Palla a due alle ore 20.45. Le parole di Pianigiani, Fioretti e Bartzokas, i giocatori assenti nelle fila russe

AX ARMANI EXHANGE OLIMPIA MILANO – KHIMKI MOSCA REGION
Ore 20.45 al Medionalum Forum d’Assago (diretta su Eurosport 2 e Eurosport Player)
Record 2-1 vs 0-3
Precedenti nella competizione 1-3
Arbitri Boltauzer, Peruga, Hordov

Khimki, foschi ricordi per l’Olimpia, un anno fa regolata al Forum dai missili di Alexey Shved, capocannoniere della competizione (28.3 punti di media), in missione nell’ultimo ko con l’Anadolu Efes (11 punti in fila sul -12), giocatore più pagato del continente (4 milioni di dollari a stagione). Per i colori biancorossi un solo successo nei precedenti, peraltro in trasferta lo scorso 8 marzo, con 26 punti di Andrew Goudelock.

«Ora il primo tour de force è alle spalle ma siamo un po’acciaccati e un po’affaticati. Ritengo questa partita con il Khimki la più difficile in questo momento perché loro hanno perso le prime tre, ma è successo per motivi di calendario, avendo affrontato Olympiacos e Fenerbahce, e su un tiro da nove metri allo scadere contro un Efes che va considerato squadra di primo piano. Il loro potenziale offensivo è enorme» le parole di Simone Pianigiani a olimpiamilano.com. Bersaglio Shved: «Shved oltre a segnare crea spazi e opportunità per gli altri ed è quello che le difese normalmente vogliono evitare. Lui i suoi punti li segnerà, l’obiettivo è abbassare le sue percentuali e al tempo stesso togliere pericolosità agli altri, ad esempio ai loro lunghi, mobili e dinamici. Bisogna avere la solidità mentale di resistere anche ai due o tre tiri extra che segnerà proprio come fece anche qui a Milano l’anno scorso». Con un piano partita già pronto: «Dovremo essere bravi a leggere i momenti della gara per capire quando è il momento di spingere per provare a segnare in campo aperto e quando eseguire i giochi, prendere un fallo, sempre restando mentalmente sulle chiavi difensive della gara anche quando non riusciremo a tenere le qualità avversarie. Una vittoria darebbe peso al successo di Atene».

Mario Fioretti, assistente di Pianigiani, è colui che lavora sull’analisi degli avversari. Ecco le sue parole a La Gazzetta dello Sport: «Bisogna spingere Shved in situazioni in cui fatica a sviluppare rapidità nel tiro da tre punti e distanze. Va attaccato sui due lati del campo. Qualcosa su di lui si può fare. Nel caso di Spanoulis sapevamo di potergli concedere le vie centrali nello spazio tra tiro da tre punti e area, ed è andata bene».

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Khimki Mosca (qui l’analisi della stampa russa degli scorsi giorni), record 0-3 in EuroLeague che diventa 4-0 in patria, che nel fine settimana ha fatto riposare Anthony Gill e Alexey Shved contro il Parma. Non è partito per Milano il gregario Andrey Zubkov, l’USA Casey Prather non ha ancora dato il via alla sua stagione.

Così coach Georgios Bartzokas, una finale di VTB in Russia, un’EuroLeague e una Final Four in carriera: «Milano è in gran forma, e non solo per quanto mostrato in Europa, ma anche per le vittorie in LBA. Hanno segnato 95, 100 e 107 punti nelle prime tre gare in patria, ed è normale visto il loro grande talento offensivo. La nostra priorità sarà controllare il ritmo, e difendere: solo con consistenza e solidità potremmo avere una chance di vittoria. Poi conterà l’aspetto fisico, visto che ci aspettano 5 gare in 11 giorni».

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