Ax Armani Exchange Olimpia Milano-Cska Mosca, le ultime dalle sedi

Ax Armani Exchange Olimpia Milano-Cska Mosca, le ultime dalle sedi

Palla a due alle ore 20.45, verso la rinuncia Nemanja Nedovic, assente Nikita Kurbanov

AX ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO – CSKA MOSCA
Ore 20.45 Medionalum Forum d’Assago
Record 4-1 vs 5-0
Precedenti nella competizione 3-7
Arbitri Javor, Cortes, Peerandi
Olimpia Milano alla terza, e ultima, recita casalinga in fila con l’avversario più duro. Simone Pianigiani non può che ripartire dal record 11-1 in stagione, dalla ultime due gare vinte con la freddezza di Mike James, e dalle certezze crescenti del gruppo. Verso la rinuncia ancora Nemanja Nedovic (adduttore sinistro, la vera speranza è Reggio Emilia domenica), eroe del Pireo cui l’Olimpia ha saputo cercare e trovare alternative: «Parlare del CSKA significa parlare dei migliori – le parole di Simone Pianigiani al sito ufficiale del club – È una squadra sempre pronta, con un’identità di gioco chiara. Il CSKA è una squadra di pick and roll, che ti può attaccare in situazioni di mismatch spalle a canestro con gli esterni perché i lunghi sono giocatori di movimento e di “roll” più che di post basso. Giocano il pick and roll con una miriade di opzioni diverse, perché lo giocano con cinque uomini, da Hackett a Clyburn, ma soprattutto con Rodriguez, De Colo e Higgins, giocatori di valore assoluto, che sanno leggere le situazioni, creare per sé stessi e per i lunghi che hanno sempre percentuali altissime e vanno a rimbalzo offensivo soprattutto quando gli avversari devono fare aiuti profondi. Poi sanno innescare i tiratori sul perimetro e si innescano da soli tirando, passando e penetrando giocando anche più di un pick and roll per possesso. Naturalmente come sempre a questo livello hanno anche una difesa forte con elementi come Kyle Hines e Othello Hunter in grado di difendere a loro volta sul pick and roll facendo molte cose diverse. La difficoltà dell’impegno è massima». Non a caso, tra le mura amiche l’Olimpia ha vinto solo il 3 dicembre 2008 (80-79, 17 di Luca Vitali e 20 di David Hawkins) e il 24 novembre 2010 (71-65, 18 di Ibrahim Jaaber): «Non avremo magari brillantezza, ma dovremo avere coraggio perché ci siamo guadagnati sul campo il diritto di vivere una notte speciale che possiamo affrontare senza angosce, con tanta voglia di dare il meglio, e in un’atmosfera che il nostro pubblico renderà speciale. Abbiamo fiducia perché abbiamo perso solo una gara, perché abbiamo vinto partite combattute, perché la nostra difesa è cresciuta tanto e in termini di numeri viene subito dopo le grandi. Questo è un test per crescere ancora: vogliamo misurarci con i migliori per avere indicazioni su come guadagnare terreno nel corso della stagione e assottigliare progressivamente una differenza che oggi è oggettiva».

Cska, imbattuto in Europa (5-0) come in VTB (6-0), e reduce dal 110-76 del 4 novembre sull’Avtodor, con il Chacho Rodriguez a riposo e un Nando De Colo sotto i 20’(tre sole gare giocate in patria con 17’di media). Non è partito con la squadra Nikita Kurbanov, mentre Joel Bolomboy non ha mai esordito in stagione per problematiche legate all’ottenimento del passaporto. Così coach Dimitris Itoudis: «Ci attende una gara dura. Milano ha molto talento ed è squadra aggressiva, che ha accresciuto la sua qualità quest’anno. Sono partiti bene, trovando grandi vittorie in trasferta e giocando alla pari con il Real Madrid. Certamente il gioco è per lo più nella mani di Mike James, ma può contare anche su Micov e Nedovic, e su elementi pericolosi dal perimetro come Della Valle e Bertans. Milano può anche attaccare il ferro con Gudaitis, Tarczewski e Kuzminskas. Hanno talento in ogni reparto, e stanno dominando il loro campionato, e la LBA è una competizione di alto livello».

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