Awudu Abass sugli ultimi casi di razzismo: Serve dare un segnale. Un intervento da parte del sistema

Awudu Abass sugli ultimi casi di razzismo: Serve dare un segnale. Un intervento da parte del sistema

Abass auspica un daspo per chi commette atti di razzismo

Awudu Abass, guardia della Germani Brescia e della nazionale italiana, ha parlato degli ultimi episodi di razzismo avvenuti nel mondo della pallacanestro.

Queste le parole di Abass a Piero Guerrini di Tuttosport.

“Sinceramente, non sono affatto sorpreso. In Italia c’è chi continua a pensare con ignoranza, con gli occhi chiusi, che non ha ancora realizzato che il Paese sta cambiando, come il mondo. E’in atto una globalizzazione totale e uno spostamento delle genti. Stanno arrivando tanti stranieri.come tanti italiani vanno all’estero e si sono trasferiti in passato. Abbiamo già famiglie miste e ce ne saranno sempre di più. Per questo sono diversi? No davvero. Dovremmo allora guardare alle megalopoli e ai Paesi in cui tutto questo è accaduto prima. Penso a Londra, a Parigi, al Canada, agli stessi Stari Uniti. Integrazione, inclusione, convivenza sono possibili. Quanto accade è invece inconcepibile. Io non ci credo che la gente dica queste cose, faccia questi gesti senza pensare. E allora serve qualcosa per dare un segnale” ha detto Abass. “Credo che dapprima gli arbitri, ma anche la Federazione debbano intervenire. Occorre un intervento da parte del sistema. E’necessario porre limiti, fine a questa atti di inciviltà. Dovremmo guardare ai Paesi in cui integrazione e inclusione sono più avanti. Servono norme più rigide. Chi si rende protagonista di simili atti dovrebbe essere sottoposto perlomeno a daspo e non poter accedere a un evento sportivo, non dico per sempre, ma per un bel po’di tempo. Ma soprattutto bisogna intervenire anche sul fronte culturale, sociale.”

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