Avellino passeggia su una Grissin Bon pallida e molle

Avellino passeggia su una Grissin Bon pallida e molle

Grande prova dei biancoverdi che sono stati anche sul +32, per poi chiudere 75-91

Nella settima giornata di Serie A, la Sidigas Avellino schianta una Grissin Bon Reggio Emilia che non è mai scesa in campo.  Caleb Green e Demetris Nichols i due più in palla per i lupi, anche se in diversi si sono iscritti alla festa. Per Reggio bene il nuovo innesto Pablo Aguilar, per il resto c’è poco da commentare e molto da lavorare per coach Cagnardi.

Reggio saluta Eric Griffin e mette dentro due nuovi giocatori: Pablo Aguilar e Benjamin Ortner, arrivati in settimana e dunque senza molti allenamenti alle spalle. Avellino al contrario non ha novità da segnalare in roster e assenti oltre a Matt Costello.
Partenza sparata per Avellino che vola guidata da un infallibile Caleb Green prima sul +13, poi fino al 7-21 dove Cagnardi chiama il primo timeout a metà tempo. Il problema di Reggio non sembra essere tanto l’attacco, anche se pare battere in testa, ma la difesa, dove concede percentuali stellari e di conseguenza punteggi altrettanto elevati. Il quarto si chiude 12-34 per gli ospiti che tirano il 73% da due e il 71% da tre, 16 di Green e 8 di Nichols.
Nel secondo quarto le percentuali di Avellino peggiorano (relativamente) e Reggio prova a ricucire, ma dopo un timido tentativo, la musica torna ad essere quella del primo tempo anche se ad un punteggio inferiore. Avellino tocca il massimo vantaggio sul +29 proprio in chiusura di quarto sul 22-51.
Nel secondo tempo Reggio ha una reazione che la porta fino al 37-60, ma Avellino è il ritratto della serenità e si tratta solo di mettere a terra tutto il talento che possiede, oltre al fatto che più o meno tutti i giocatori sono entrati in ritmo e quindi si tratta solo di scegliere chi segnerà il prossimo canestro. Sotto questo aspetto, dopo l’inizio rovente di Green è Nichols che gli prende dalle mani il testimone, segnando più o meno in tutte le maniere, dalla lunga, in avvicinamento o palleggio arresto e tiro. Dopo la piccola sfuriata reggiana, rimane solo da mettersi d’accordo sul punteggio finale, che vede i padroni di casa avvicinarsi nel finale e chiudere sul 75-91.

MVP
Caleb Green: sempre in controllo, grande grosso e con un talento infinito. Sono 29 i punti usciti dalle sue mani

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