Avellino soffre ma vince: Pesaro si arrende 82-81

Avellino soffre ma vince: Pesaro si arrende 82-81

La Sidigas torna al successo al termine di match deciso negli ultimi secondi

Avellino soffre ma torna al successo in campionato battendo un’ottima Pesaro col punteggio di 82-81. Match combattutissimo al Del Mauro, sempre vissuto sul filo dell’equilibrio e deciso nel finale convulso da un’ottima difesa del duo Nichols-Cole, che non ha consentito ad un Blackmon da 29 punti di poter tentare il canestro dell’eventuale vittoria. Sidigas che sale a quota 12 punti in classifica grazie alle prestazioni di Nichols (20 punti e 7 rimbalzi) e Ndiaye (14 punti e 10 rimbalzi). Pesaro si ferma a quota quattro successi di fila, nonostante i 17 punti di Murray e la solida prestazione sotto i tabelloni di Mockevicius (14 punti e 8 rimbalzi).

Cronaca. La partita inizia su ritmi altissimi. Filloy infila la seconda tripla del suo match fissando il 14-9 irpino dopo 4′. La VL si affida alla coppia Murray-Blackmon per ricucire il gap e portarsi sul -1 (16-15 al 7′). Avellino continua a bombardare il canestro marchigiano da oltre l’arco, ma McCree e un Murray da 11 punti fissano la parità a quota 25 al termine del primo quarto. Pesaro opera il sorpasso in apertura di secondo parziale con un 6-0 di parziale che vale il +6 (25-31) al 13′. Vucinic si affida al time-out per fermare l’emorragia in casa Sidigas e i suoi rispondono con due triple di Nichols e Sykes per il 31-31 dopo 14′. La VL abbassa leggermente i giri del proprio motore e Avellino ne approfitta per tornare avanti con Sykes per il 38-36. Galli chiama time-out e Artis risponde con un due più uno utile a tenere a contatto i marchigiani (40-39 al 17′). Blackmon si carica i suoi sulle spalle e con una serie di canestri consente a Pesaro di andare all’intervallo lungo avanti sul 46-49.

L’equilibrio regna anche al rientro delle squadre sul parquet con Ndiaye da una parte e Murray dall’altra che fissano il 57-57 al 25′. Pesaro deve fare i conti con i quattro falli di McCree e con un Ndiaye che arriva a quota dieci punti nel solo terzo periodo con la schiacciata del 63-61 al 27′. Galli si affida al time-out per dare una svegliata ai suoi, che però faticano a trovare la via del canestro. Avellino ne approfitta per provare l’allungo con Cole e Filloy (68-61 al 29′), con il coach dei marchigiani che è costretto a fermare di nuovo tutto. La VL trova ancora una volta in Blackmon l’uomo della provvidenza: con quattro punti di fila, lo statunitense tiene a galla i marchigiani. Si entra nell’ultimo quarto sul 70-65. Avellino s’inceppa nuovamente e Pesaro con Artis e rimette la testa avanti a 6’20” dal termine sul 72-73. Gli irpini trovano una tripla di Green in uscita dal time-out mentre McCree si chiama fuori dal match commetto in suo quinto fallo. Sykes firma il 77-73, mentre Blackmon e Green si rispondono dal pitturato per l’80-75 a 3’29” dal termine. La VL non si arrende con un 4-0 di parziale in venti secondi torna sul -1 (80-79). Nichols non sbaglia per l’82-79 col quale si entra negli ultimi due minuti. Mockevicius in tap-in firma l’82-81, mentre Green sbaglia dall’angolo una tripla con tanto spazio. Pesaro sbaglia con Murray prima e Monaldi poi il canestro del sorpasso. Con 30” da giocare la Sidigas perde un pallone banale con Filloy e consente alla VL di poter attaccare per vincere il match. Avellino però difende benissimo costringendo Blackmon alla palla persa con 4” sul cronometro. La Sidigas effettua la rimessa ma Pesaro non riesce a commettere fallo: Sidigas batte Vuelle 82-81.

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