Attilio Caja: “Pagato lo scotto, ma serve più decisione, cattiveria e volontà. Altrimenti…”

Attilio Caja: “Pagato lo scotto, ma serve più decisione, cattiveria e volontà. Altrimenti…”

Il coach della Openjobmetis Varese amareggiato per il brutto esordio dei suoi ragazzi

Amareggiato e con poche parole Attilio Caja, coach della Openjobmetis Varese: “E’ stata una partita difficile per noi, abbiamo pagato tanti scotti di tanti giocatori esordienti nella Serie A italiana. Tanti ragazzi erano alla prima partita a questo livello, se si sommano le difficoltà del precampionato… Purtroppo è un continuo di quanto fatto vedere nelle uscite non ufficiali. Siamo in difficoltà, difficoltà accentuate da una squadra che ha messo a nudo tutti i nostri limiti”.

 

Spicca il dato del tiro da tre punti (18%) negativo e abusato anche a partita compromessa. “E’ vero, non abbiamo grandi armi e quella è sicuramente un’arma importante per noi. Soprattutto se i nostri lunghi fanno quattro tiri, non si fanno vedere, non chiamano la palla… Abbiamo fatto quello che potevamo, è quello che avete visto”. Ora c’è da capire come reagirà la squadra, e che tasti toccherà Caja al prossimo allenamento: “Sicuramente bisognerà mettere più decisione, cattiveria, volontà. E un pizzico di buona volontà ed attenzione. Si può sbagliare, ma se siamo così remissivi… La fotografia del primo tempo è il rimbalzo offensivo di Spissu su Mayo. Così diventa difficile”.

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