Attilio Caja: A Firenze giochiamo nel miglior modo possibile

Attilio Caja: A Firenze giochiamo nel miglior modo possibile

Le parole del coach di Varese sulla sfida contro la Vanoli Cremona

Ecco le parole di coach Attilio Caja in vista di Vanoli Cremona-Pallacanestro Openjobmetis Varese, partita che vale l’accesso alle semifinali della PosteMobile Final Eight di Coppa Italia:

«Ci apprestiamo a giocare una gara che, prima di tutto, ci dà grande soddisfazione perché significa che nel corso del girone di andata i ragazzi hanno fatto un lavoro eccellente; ci siamo meritati di partecipare a questa grande festa del basket che è la Coppa Italia. Essere tra le migliori otto squadre italiane è per noi motivo di orgoglio, soprattutto perché Varese non partecipava a questa manifestazione da ben sei stagioni. Ora che ci siamo, vogliamo giocare nel miglior modo possibile, cercando di godercela fino in fondo e dando tutto quello che abbiamo. La nostra avversaria, Cremona, è una squadra che ha fatto, e sta facendo, altrettanto bene in questa prima parte di stagione, composta da giocatori come Saunders, Crawford ed Aldridge che hanno grande fisicità abbinata ad una buona tecnica; non bisogna stupirsi del fatto che si trovino così in alto in classifica, soprattutto se consideriamo che sono il quarto miglior attacco del campionato e la seconda miglior squadra a rimbalzo offensivo. Non possiamo non citare Diener, giocatore che illumina la squadra e che, quindi, dovremo marcare con grande attenzione, e gli italiani Ruzzier e Ricci, che fino ad oggi hanno fatto un’annata importante. Per quanto riguarda noi, veniamo da un’ottima partita disputata sul parquet di Trieste che ci ha restituito un grande feeling con il canestro. È stata una vittoria importante, che ci ha dato molto morale e che è arrivata nel momento giusto della stagione. Siamo consapevoli della forza di Cremona, ma abbiamo fiducia in noi stessi, consapevoli che loro vorranno “vendicare” il ko subito in campionato contro di noi; saranno molto determinati, ma noi dovremo esserlo molto di più».

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Varese.

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