Ario Costa: Ai nostri tifosi stiamo chiedendo un sacrificio, godere di quello che c’è

Ario Costa: Ai nostri tifosi  stiamo chiedendo un sacrificio, godere di quello che c’è

Ario Costa, presidente della Vuelle: Penso sia diventato un problema a livello nazionale quello di trovare un mecenate, com'era Valter Scavolini, che dedicava al basket le sue risorse ma soprattutto la sua passione per competere al vertice

Ario Costa, presidente della Vuelle Pesaro, ha rilasciato una lunga intervista a Il Corriere dello Sport.

Queste le sue parole.

Mecenate. Penso sia diventato un problema a livello nazionale quello di trovare un mecenate, com’era Valter Scavolini, che dedicava al basket le sue risorse ma soprattutto la sua passione per competere al vertice. Pesaro è una delle città più piccole della Serie A e dal 2008 è dentro la crisi economica che ha colpito il Paese, specialmente perché in questa zona il comparto trainante era quello del mobile, oggi in grave difficoltà. Non siamo riusciti a trovare un altro personaggio locale che si dedichi come faceva lui per ricavarne emozioni, prima che un ritorno economico.

Tifosi. Ai nostri tifosi stiamo chiedendo un sacrificio: godere di quello che c’è, perché oggi Pesaro non può fare diversamente. Questa è una piazza esperta di basket, dunque competente e perciò esigente. Ma io ringrazio gli imprenditori, e sono venticinque, che ci stanno vicini perché grazie al meccanismo messo in piedi noi siamo ancora nel basket die conta e la formula del consorzio è stata copiata anche in altre città. Ideale sarebbe mantenere questa struttura, affiancandogli magari un proprietario che prenda il 51%. Speriamo ancora che uno di loro possa fare il grande passo, così da avere un riferimento per prendere derisioni più rapide in caso di emergenza.

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