Anzanella (Pan Piuma): Per noi è importante contribuire al movimento sportivo veneziano

L'intervista ad Arzanello, amministratore delegato e direttore commerciale di Arte Bianca – Pan Piuma

Massimiliano Anzanello è amministratore delegato e direttore commerciale di Arte Bianca – Pan Piuma, special partner orogranata, ma soprattutto è un amico appassionato di Reyer e sport veneziano. Di seguito vi proponiamo l’intervista realizzata insieme.

1) Caro Massimiliano, voi non vi siete mai fermati durante questa emergenza, ci racconti come state vivendo questa fase epocale?

L’abbiamo vissuta e continuiamo a viverla in maniera molto attenta e collaborativa con le Istituzioni. Abbiamo cercato di essere il più reattivi possibile alle indicazioni ministeriali per far sì che i nostri operatori potessero lavorare col maggior rispetto possibile delle norme.
Dal punto di vista industriale abbiamo avuto la fortuna che la filiera ha tenuto, i nostri fornitori ci hanno sempre garantito le materie prime e il materiale necessario. Abbiamo vissuto alla giornata per alcuni episodi di difficoltà che abbiamo gestito al meglio, ma soprattutto abbiamo dovuto riorganizzare l’aspetto produttivo e impiegatizio. Da un lato abbiamo utilizzato lo smart working, dove era possibile, dall’altro abbiamo gestito diversamente dall’ordinario i flussi del personale produttivo per evitare assembramenti. Ad esempio abbiamo portato da una a quattro le zone ristoro, organizzato l’arrivo scaglionato delle persone per evitare la presenza di più di tre persone negli spogliatoi e così via. Siamo sempre stati accorti per garantire la sicurezza dei collaboratori con rapidità e velocità.

2) Voi siete parte della famiglia Reyer, lo sport, il basket e in particolare la nostra squadra ci insegnano che non bisogna mai mollare, soprattutto nelle difficoltà. Cosa significa per voi essere parte del Progetto orogranata?

Per noi è motivo di orgoglio far parte di Reyer come sponsor, riteniamo importante per un’azienda che opera sul territorio essere d’aiuto al movimento sportivo e in particolare a un’eccellenza veneziana qual è la Reyer. La parola sport dovrebbe avere un significato direttamente proporzionale ai propri valori quali il sacrificio, la perseveranza e la costante ricerca del superamento dei propri limiti. Sono gli stessi valori che cerchiamo di apprendere dallo sport per portarli in azienda.

3) Siamo reduci dalla vittoria della Coppa Italia, il quarto trofeo conquistato insieme, qual è il vostro ricordo più bello legato a questi anni?

Siamo in Reyer da quattro anni e possiamo dire che portiamo fortuna. Sono stati anni belli ed entusiasmanti, ma non solo legato particolarmente a un risultato. Sono orgoglioso di aver potuto contribuire per raggiungere incredibili risultati sportivi che sono motivo di orgoglio per tutto il territorio veneziano. La Reyer è una società che guarda sempre avanti e cerca sempre di alzare l’asticella ed è una mentalità che mi piace e condivido. Chi scruta sempre l’orizzonte, dunque, è solitamente legato all’ultimo successo conquistato quindi direi che vincere la Coppa Italia partendo senza i favori del pronostico è stata un’impresa che ha dimostrato la grande capacità della squadra di performare quando conta.
Io penso che la più bella vittoria sia sempre quella che deve arrivare.

4) Che messaggio volete mandare a tutti i sostenitori orogranata in questo momento?

La storia di noi Veneziani ha dimostrato che siamo sempre stati combattenti e ci siamo rialzati da difficoltà enormi più forti di prima. Sono convinto che lo faremo anche ora e credo sia importante stare vicino alle nostre famiglie e avere un comportamento attento per combattere l’emergenza. E poi ci vuole responsabilità, ognuno di noi deve porre attenzione e rispettare le regole per il bene comune.

Fonte: Reyer.

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