Andrea Mauri: Abbiamo deciso di rimboccarci le maniche senza mai gettare la spugna

Andrea Mauri: Abbiamo deciso di rimboccarci le maniche senza mai gettare la spugna

Mauri parla alla presentazione del campionato

Si è tenuta questo pomeriggio a Castel San Pietro Terme (BO), presso l’incantevole e
imponente resort di Palazzo di Varignana, la presentazione ufficiale della 98esima
edizione del campionato di Legabasket Serie A. All’evento, organizzato come sempre
da LBA con grande riguardo ed eleganza, hanno partecipato in massa le società
iscritte al massimo campionato italiano 2019-2020. Tra questi, anche l’Acqua
S.Bernardo Pallacanestro Cantù, rappresentata da Andrea Mauri e Alessandro
Palermo, rispettivamente amministratore delegato e responsabile comunicazione del
club canturino.
Grande interesse, nel corso della presentazione, per le superstar del campionato
Sergio Rodriguez, Milos Teodosic e Stefan Markovic, tutti e tre presenti e chiamati sul
palco, insieme al grande ritorno in LBA di coach Ettore Messina.
Tra i tanti contenuti interessanti presentati da Legabasket, sotto la gradevolissima
conduzione dei giornalisti Mino Taveri e Giulia Cicchiné, anche la novità della Fiera di
Bologna, area che ospiterà la seconda edizione della LBA Next Gen Cup, una vetrina
dedicata ai migliori talenti italiani che intervallerà il campionato di Serie A.
Nel corso della presentazione del 98esimo campionato, durante la quale si è
ricordato anche con grande emozione e commozione Roberto Maltinti (ex presidente
di Pistoia scomparso nelle scorse settimane), è intervenuto Andrea Mauri, AD
biancoblù: «Siamo reduci da una stagione molto difficile. Tuttavia, come nel caso di
Trieste, abbiamo deciso di rimboccarci le maniche senza mai gettare la spugna.
Personalmente è un onore condividere questa giornata e questo campionato con
Milano e Virtus Bologna, due piazze storiche che hanno fatto investimenti incredibili,
che sicuramente aiuteranno a sviluppare ancora di più il prodotto basket.
Rappresentare Cantù – che è una piccola cittadina – e parlare di basket insieme a
queste altre prestigiose società, le quali hanno fatto grande e faranno ancora grande
il basket, è per noi un onore. Non ci resta che portare tanta gente al palazzetto, anche
per ammirare da vicino i campioni che queste due società ci hanno regalato» ha
concluso Mauri.

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Cantù.

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