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Andrea Diana: Dobbiamo tenere duro e restare compatti

Andrea Diana: Dobbiamo tenere duro e restare compatti

Le parole del coach di Brescia sulla sfida con Venezia

“Torniamo a giocare in casa ben consapevoli del momento che stiamo attraversando: dobbiamo tenere duro e restare compatti, consapevoli che stiamo lavorando bene in settimana e questo porterà dei risultati”. Queste le parole con cui Andrea Diana, coach della Germani Basket Brescia, presenta l’anticipo della 15/ma giornata di campionato tra la Leonessa e l’Umana Reyer Venezia, in programma al PalaLeonessa di Brescia sabato 12 gennaio alle ore 20.00.

“Venezia dispone di 13 giocatori e con un così ampio roster si trova costretta al turnover tra gli stranieri – spiega coach Diana presentando gli avversari della Germani -. Si parla di un sistema ormai rodato da anni, ottimamente guidato dal loro allenatore, Walter De Raffaele. Numeri alla mano, hanno la miglior difesa del campionato per efficienza, concedendo agli avversari 0,8 punti per possesso, 67 di media in caso di vittoria. Hanno tanti giocatori possono tenere alto il livello di intensità grazie a cambi frequenti di uomini e di schemi difensivi, alternano molto uomo e zona e, soprattutto, vantano grande fisicità in tutti i ruoli per ingombrare l’area e negare giocate facili al ferro. Non è un caso, ad esempio, se sono primi per numero di stoppate date. In più, sono molto aggressivi sul perimetro tanto da essere la squadra che in tutta la lega concede meno tiri da 3 punti agli avversari”.

“In attacco hanno un enorme potenziale e sanno essere molto pericolosi quando gli viene permesso di correre in campo aperto – prosegue l’allenatore della Leonessa -. Tutti gli esterni possono spingere la palla e hanno in Daye un playmaker aggiunto in grado di attaccare coast to coast direttamente da rimbalzo. Come sistema di gioco, è rimasto ovviamente molto simile agli scorsi anni: hanno lo stesso allenatore e hanno riconfermato 8 giocatori dalla passata stagione, aggiungendo Stone, che era già presente nella stagione in cui conquistarono lo scudetto. Venezia si affida molto al tiro da tre punti, specialità nella quale è prima per percentuale. Possiamo definire la Reyer come la vera antagonista a Milano per la vittoria del titolo”.

“Venendo a noi, torniamo a giocare in casa ben consapevoli del momento che stiamo attraversando – conclude Diana -. Siamo in emergenza, senza il nostro playmaker titolare Luca Vitali e senza Marco Ceron, assenze alle quali in settimana si è aggiunta quella di Tommaso Laquintana, costretto a casa per un forte virus influenzale, e la partenza di Eric Mika. Dobbiamo tenere duro e restare compatti, consapevoli che stiamo lavorando bene in settimana e questo porterà dei risultati”.

Fonte: Ufficio Stampa Leonessa Brescia.

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