All’Olimpia Milano basta il terzo quarto, abbattuta Pistoia 83-63

All’Olimpia Milano basta il terzo quarto, abbattuta Pistoia 83-63

Con il 33-15 del terzo periodo l'AX non fa sconti e spazza via l'OriOra nel posticipo del lunedì

Posticipo del lunedì al Forum di Assago, l’Olimpia Milano ospita la Oriora Pistoia.

Inizio offensivo complesso per i padroni di casa, buoni tiri ma poca precisione con punti solamente dalla lunetta, da ambo le parti. Brooks vola a stoppare, recupera palla in attacco e dopo i canestri di D’Ercole e Roll e l’ala della nazionale a segnare da lontano il 7-5. Mack brucia due volte la difesa in penetrazione, l’Olimpia lavora benissimo in difesa e dall’arco tocca il +14, con Roll e l’impatto di un positivo White. Petteway chiude il parziale, Biligha schiaccia ed è 21-12 al termine del primo quarto, con Dowdell ad accorciare per gli ospiti.
Cinciarini segna da tre, Salumu completa la giocata da tre punti ma Milano si conferma in controllo, stoppata ed altri due canestri del rientrante Brooks, contro gli sforzi dall’altra parte di Brandt. Wheatle di tabella segna per il -7, il capitano risponde ma con i punti di Landi la OriOra torna vicina, 30-25 al minuto 16′. Nedovic e Tarczewski combinano per l’alley-oop, Roll non sbaglia in transizione e l’AX torna in doppia cifra di vantaggio, con la stazza e l’atletismo del suo centrone: 42-28 lo score a metà gara.

Mack prima e Dowdell dopo inaugurano il secondo tempo, Wheatle ruba e converte in contropiede solitario ma Brooks dall’angolo chiude il 6-0 parziale subito, 50-34 il punteggio con bomba di White e timeout sul parquet. Micov si iscrive alla gara, Mack con 5 punti in fila e Nedovic regalano il +25 e l’accelerata della squadra di coach Messina è quella decisiva, 64-38 con minimo sforzo per l’Olimpia, a tre minuti dalla fine del terzo periodo. Pistoia si affida a Wheatle, l’Armani non rallenta e l’ex Unicaja tira, segnando, tutto quello che gli passa per le mani: +32 e 15 punti nel quarto del Serbo, 75-43 ad un quarto dal termine.
Brandt aggiorna le sue statistiche personali, Cinciarini controlla il ritmo e c’è spazio per il giovane Gravaghi, a 6 minuti dalla sirena finale. D’Ercole e Salumu provano a rendere meno amara la serata Pistoiese, il classe 2003 ruba ma non ha fortuna nell’arresto e tiro, tra la delusione del pubblico Milanese. Il finale scorre veloce con il pubblico a spingere il giovane Gravaghi, all’Olimpia basta un quarto per sbarazzarsi di Pistoia: è netto successo 83-63 per la vittoria numero 5 in LBA.

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