Alla Fortitudo lo scudetto della serie A2. Battuta la Virtus Roma 103-100

Alla Fortitudo lo scudetto della serie A2. Battuta la Virtus Roma 103-100

E' servito un supplementare dopo l'ennesimo pareggio nel giro di tre giorni per assegnare lo scudetto di serie A2 alla Fortitudo Bologna. Kenny Hasbrouck MPV con 35 punti e 8 triple

Non son bastati 80 minuti, dopo l’ennesimo pareggio nel giro di tre giorni, per capire a chi cucire lo “scudettino” di serie A2. Son serviti altri cinque minuti extra difatti, per dare alla Fortitudo vittoria, e titolo di MPV a Kenny Hasbrouck, autore di 35 punti con 8 triple. Pesanti pure i 21 di Leunen, sparati tutti praticamente nella ripresa e nei momenti decisivi del supplementare. La Virtus Roma esce invece a testa altissima, tenendo testa per 80 e passa minuti alla capolista dell’oriente, con un Sims da 31+10 e il risveglio di Moore nel finale.

Servono due time out a coach Bucchi per cercare di interrompere la valanga biancoblù del primo quarto: 13-6, che diventa più in là 25-7,con 16-1 di parziale Fortitudo, e 42-1 di valutazione. Numeri pesanti, che fan pensare ad una inesorabile cavalcata dell’aquila, interrotta invece dal secondo quarto capitolino, sorretto da Sims, Alibegovic (9 con 7 nel quarto), e la “magata” sulla sirena di Moore per il -3 ospite dell’intervallo. Si riprende e la Effe tenta una nuova fuga: 57-45 con sette di Mancinelli, (mentre Hasbrouck infila il settimo missile personale), a sfidare un Sims che di là ne mette altri 10 personali e tiene in gara la Virtus al terzo stop.

Inizio di ultimo quarto da 2-10 esterno, e Roma che s’attacca agli avversari con le due triple di Chessa (70-69). La Effe va da Leunen per sei punti in due azioni (fin lì 0/5) per il 76-71, Hasbrouck va di ottava tripla (79-74), ancora Leunen fa +5 a 1’12” dal gong. La Virtus dal cilindro pesca due triple, fra Sims e Moore, con la seconda a regalare il primo vantaggio ospite proprio sul più bello (81-82 a 22”). Hasbrouck di là va a singhiozzo dalla lunetta (82-82), seguita dalla persa sanguinosa di Moore che lascia 7 secondi alla Effe per portarla a casa, ma Leunen cicca il match ball.

Overtime subito aggredito da Roma con (82-87), e prontamente ripreso per i capelli dalla Lavoropiù: 10-0 ristretto in poco più di tre minuti, rimette Bologna decisamente avanti (92-87), Leunen pare chiuderla (95-89), Landi la riapre (96-94), Poi la litania dei viaggi in lunetta: decisivi gli errori di Sandri (corretto da Sims per il 101-100), ed ancor di più il 6/6 di Hasbrouck, in tre viaggi a cronometro fermo, a sugellare vittoria e meritato MPV di serata.

LAVOROPIU’ BOLOGNA – VIRTUS ROMA 103-100

(27-11, 41-38, 66-59, 82-82)

LAVOROPIU: Delfino 3, Cinciarini 8, Mancinelli 13, Franco, Benevelli, Leunen 21, Prunotto, Venuto 3, Rosselli 17, Fantinelli 3, Pini, Hasbrouck 35

VIRTUS ROMA: Alibegovic 13, Lucarelli, Chessa 6, Moore 18, Sandri 9, Baldasso 7, Landi 9, Prandin, Sims 31, Santiangeli 7

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