Alessandro Gentile: Il tempo passa, non mi sento più la pressione di essere un predestinato

Alessandro Gentile: Il tempo passa, non mi sento più la pressione di essere un predestinato

Alessandro Gentile torna a vestire l'azzurro: Ora sto bene, sono tranquillo e ho voglia di giocare

Alessandro Gentile si prepara a vestire di nuovo l’azzurro dalle colonne de Il Corriere dello Sport a Fabrizio Fabbri.

SUGLI INFORTUNI

«Ora sto bene, sono tranquillo e ho voglia di giocare. Inutile piangere sul passato».

SUL PRESENTE

«Non ho più addosso il peso di sentirmi un predestinato. Sono me stesso, con tante stagioni che mi attendono e che vorrei giocare ad alto livello».

SULL’ESTUDIANTES

«Ho trovato un ambiente sano in cui rigenerarmi e ripartire. Alle spalle c’è una struttura organizzata e seria, i risultati per ora non sono buoni ma siamo un gruppo giovane in crescita. Qualche giorno fa mi sono reso conto di essere uno dei più vecchi. Il tempo passa anche per me».

SU SACCHETTI

«Mi piace il suo modo di vedere il basket e anche di approcciare i giocatori. E’bello giocare per lui, specie in azzurro».

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