Aldo Vanoli: Sacchetti è simile a me, vogliamo salvarci il prima possibile

Aldo Vanoli: Sacchetti è simile a me, vogliamo salvarci il prima possibile

Il patron di Cremona: Restiamo con i piedi per terra: non siamo particolarmente ambiziosi, vogliamo salvarci il prima possibile

Aldo Vanoli, patron di Cremona, racconta il suo basket a Tuttosport: «Sono entrato nel basket quindici anni fa perchè si poteva dare il nome alla squadra. Si chiama Guerino Vanoli, come papà che ha fondato l’azienda di ferro e ferramenta. Ormai io e mia figlia siamo appassionati, e questa squadra ha il mio spirito, che mi trovo in azienda alle 5.15 e torno a casa la sera».

Su Sacchetti: «Si avvicina al mio modo di essere, schietto e diretto, costruttivo. Ci siamo legati, quando ci sentiamo meno lui arriva da me in azienda la mattina, due chiacchiere e va in palestra. Restiamo con i piedi per terra: non siamo particolarmente ambiziosi, vogliamo salvarci il prima possibile».

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