Aldo Vanoli: Il no all’Europa? La nostra società non vuole correre rischi

Aldo Vanoli: Il no all’Europa? La nostra società non vuole correre rischi

Il presidente della Vanoli Cremona , Aldo Vanoli, ha spiegato il no all'Europa: La nostra società non ha mai fatto il passo più lungo della gamba e una coppa europea sarebbe stato un azzardo

Il presidente della Vanoli Cremona , Aldo Vanoli, ha spiegato il no all’Europa a La Provincia: «La nostra società non ha mai fatto il passo più lungo della gamba e una coppa europea sarebbe stato un azzardo. Non vado a vedere in casa degli altri, ognuno prende le decisioni che ritiene giuste per la realtà in cui opera. Noi non vogliamo correre rischi e non lo faremo».

Una questione di impegni: «Il prossimo sarà un campionato a 18 squadre con quattro turni infrasettimanali. Se a questi aggiungiamo anche le coppa è facile capire che la stagione si trasformerebbe il un continuo tour de force. Poi c’è l’aspetto economico, da non sottovalutare. Palazzetto da sistemare, roster più competitivo, trasferte in giro per l’Europa. Se ci fosse qualche imprenditore pronto a darci una mano potremmo fare tutto con serenità, ma per ora non ci sono novità in società».

Commenta