Agonia Fiat Torino, Terzolo conferma: Il bonifico di Gerasimenko c’era, ma i soldi non sono arrivati

Agonia Fiat Torino, Terzolo conferma: Il bonifico di Gerasimenko c’era, ma i soldi non sono arrivati

Giovanni Paolo Terzolo di Una Mole di Canestri: Non mi sento di dire che Gerasimenko sia inadempiente, ma in ritardo questo sì

Prosegue l’agonia della Fiat Torino. Dopo l’anticipazione di Tuttosport datata 1 maggio, Giovanni Paolo Terzolo di «Una Mole di canestri» rilascia dichiarazioni quanto meno allarmanti a La Gazzetta dello Sport.

«Ad oggi Forni e la cordata hanno assolto completamente al loro obbligo, lo stesso non può dirsi di Gerasimenko di cui non abbiamo traccia dei bonifici che gli competono».

Eppure Massimo Feira, il 25 aprile, disse: «Il bonifico di Gerasimenko è arrivato alle 17.31, e alle 18 c’era l’assemblea dei soci» salvando di fatto il club.

In merito, ecco la risposta di Terzolo: «Confermo che Feira abbia riferito a Lega e Fip che il primo bonifico era partito alle ore 17.31 di quel 23 aprile sulla base di una contabile emessa da una società di Gerasimenko, ma poi quei soldi non sono mai arrivati».

Martedì il consiglio federale FIP prenderà in esame l’espulsione della Fiat Torino dalla LBA: «Non mi sento di dire che Gerasimenko sia inadempiente, ma in ritardo questo sì».

E qui arriva l’attacco a stampa e Lega da parte dello stesso Stefano Paolo Terzolo: «Immagino che leggendo la rassegna stampa non sarà stato invogliato a proseguire nel suo progetto, ma questo doveva aspettarselo. Le istituzioni hanno voluto colpire una dichiarazione d’intenti, visto che il fatto non esiste».

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