Adam Filippi: Bryant e Jordan uguali ma diversi, poi Harden…

Filippi è director scout dei Sacramento Kings

Nella video chat live di Backdoor Podcast è stato ospite Adam Filippi, director scout dei Sacramento Kings che ha parlato ovviamente di tiratori, con un pò di consigli su come tenere allenato il tiro da casa e dando alcuni nomi di grandi shooter che non ci si aspetterebbe.
Qui alcuni estratti:
Che tiratore era Kobe Bryant?
Bryant era più un realizzatore che un tiratore. Dire che non era un buon tiratore sarebbe esagerato, ma lo era dal midrange come Michael Jordan. La sua pericolosità per le difese era l’abilità di attaccare e creare gioco dal palleggio.
Quale differenza tra lui e MJ?
Kobe studiava MJ ed era ossessionato da lui, ma dal prendere anche i movimenti degli altri…chiese a Kareem di insegnargli il gancio cielo per esempio. Il fade away è un tiro avanzato, d’emergenza. Michael aveva una base più forte e mani più grandi, Kobe era leggermente più tecnico e studente, ma entrambi avevano anche la contromossa di far alzare il difensore e fare passo d’incrocio per tirare passando sotto.
Su James Harden…
Io non vado alla partita quando inizia, ci vado un’ora e mezza prima per vedere i riscaldamenti dei giocatori. Harden ha la sua routine, ma prima del tiro bisogna parlare del suo fisico…sarà 1.96 ma se sembra grosso dalla tv, dal vivo è incredibile: ha ossa grosse, cosce grosse, torace enorme. Ha un tiro compatto, ma la grande capacità è di segnare in faccia a tutti, che non è affatto cosa comune.

Fonte: Backdoor Podcast.

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