La Virtus non la chiude mai definitivamente ma Pesaro cade 78-70

La Virtus non la chiude mai definitivamente ma Pesaro cade 78-70

Terzo successo per Djordjevic sulla panchina della Virtus, Pesaro sempre più inguaiata

Djordjevic cala il tris battendo 78-70 la VL Pesaro, seconda vittoria consecutiva dopo quella a Torino. Una partita che la Virtus ha avuto in mano per la maggior parte del tempo, ma che non è mai riuscita a chiudere definitivamente concedendo a Pesaro di rimanere sempre viva. Ben 4 uomini in doppia cifra per Bologna, con 19 per Aradori, mentre agli ospiti non sono bastati i 26 di Mc Gree più i soliti Blackmon, Lyons e Mockevicius.

Palla a due vinta da Pesaro, ma il primo canestro del match è a nome Mockevicius. Buon inizio della Vuelle, che trova in Mc Gree la sua guida. Le Vu Nere ci mettono poco per uscire dal guscio, Taylor rompe il ghiaccio ed ognuno inizia a mettere il suo mattoncino. Spazio sul parquet anche per Mario Chalmers, che esordisce in LBA dopo aver già fatto il suo esordio in BCL contro Le Mans. Le maglie bianconere si serrano in difesa e la prima frazione termina 22-11. I padroni di casa hanno il pieno controllo della partita, mentre la squadra di coach Boniciolli si complica la vita esaurendo i falli a disposizione dopo soli 2’ del secondo quarto. La Virtus tocca il +18 sul 38-16, ma l’attacco bianconero si inceppa per ben 3’ e la formazione ospite risale. Le triple di Lyons, Artis e Blackmon riportano Pesaro sotto la doppia cifra di svantaggio, il canestro dalla media di Aradori sulla seconda sirena chiude i primi 20’ 45-37.

Terzo periodo da non tramandare ai posteri, attimi di Pallacanestro assai rivedibile. Bologna prende nuovamente le distanze grazie alle triple di M’Baye e Aradori, complice anche Pesaro che in 7’ ha realizzato solo 4 punti. La squadra di Djordjevic tocca nuovamente il +16, ma come prima i biancorossi non gettano la spugna e tentano di tornare a contatto. Il terzo quarto finisce 61-47. Continuano a provarci gli ospiti, la “bomba” di Mc Gree li porta 65-56 dopo soli 3’ dell’ultima frazione. Succede un po’ di tutto, Lyons si prende un tecnico per aver provocato il pubblico bolognese, poi arriva anche un tecnico alla panchina. Nonostante ciò, Pesaro è comunque lì 74-66. Boniciolli protesta ancora, terzo tecnico in un amen per Pesaro.

 

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