La Virtus batte Patrasso 98-91 e chiude in testa al girone D

La Virtus batte Patrasso 98-91 e chiude in testa al girone D

7/7 dell'andata significativo per Bologna, la Virtus è la testa di serie del gruppo D

Grazie ad una buona prova collettiva, la Virtus Bologna batte il Promitheas 98-91 e chiude in testa al girone D. Per Bologna quattro giocatori in doppia cifra, i migliori su tutti Qvale e M’Baye, mentre ai greci non sono bastati Katsivelis e Parks.

Palla a due vinta dalla Virtus, ma ad iniziare al meglio è Patrasso che con Katsivelis si porta in vantaggio. Dopo tre giri di orologio è 5-8, al giro di boa è tutta un’altra storia grazie al 9-0 di Bologna che questa sera ha a disposizione anche capitan Qvale ed è sopra 14-8. L’ingresso di Pajola ha inciso notevolmente a livello difensivo e la Segafredo conduce senza problemi 22-18. Meier da tre, poi Parks da sotto avvicinano Patrasso e M’Baye dall’angolo rimedia scrivendo 25-20. L’ultimo possesso della prima frazione è tra le mani dei greci che grazie alla tripla di tabella (non dichiarata) di Gkikas sono a sole due lunghezze di distanza dopo la prima sirena.

Meier all’inizio della seconda frazione impatta il match, ma ancora una volta M’Baye ristabilisce le gerarchie. Sponda Virtus, spazio anche per Cappelletti che sostituisce Pajola e senza quest’ultimo pare evidente come la difesa felsinea soffra i “piccoli” avversari. Dopo 6’, è come da capo, perfetto equilibrio 37-37. Si procede fino al 43-43, momento in cui i padroni di casa tentano nuovamente la fuga. Parziale 8-0, di cui 4 punti provengono dalla tripla+fallo di Kevin Punter che fa esplodere il PalaDozza. Si va alla pausa lunga sul 52-46.

Avvio di terza frazione scoppiettante per Bologna che sembra intenzionata a piazzare il break decisivo. Nei primi 3’ Patrasso è in totale black-out, M’Baye e Taylor puniscono immediatamente e i bianconeri salgono 63-50 (11-4). Quando sembra andare al meglio per i ragazzi di Sacripanti, Hall e Parks tengono vivo il Promitheas che riesce a risalire fino a -5 sul 67-62. Aradori decide quindi di prendere per mano i compagni riportandoli sul +10 e costringendo gli ospiti a chiamare time out. Dopo il fallo antisportivo fischiato ad Aradori, il terzo periodo termina 73-64.

I primi 5’ dell’ultima frazione seguono la falsariga del quarto precedente, ma la sinfonia cambia quando Patrasso scende a due possessi di svantaggio su 79-75. Nel finale la Virtus la prende troppo alla leggera, restando a massimo +5 con l’imminente pericolo che Patrasso rientri e così è. Sul 84-81, Meier dall’arco impatta lasciando 8″ alla Virtus che non sfrutta, si va all’over time. Supplementare a polveri bagnate nei primi minuti, è sempre punto a punto. Quando resta 1′ e 45″, Bologna è sopra di un punto 90-89. Adesso i greci sembra che non ne abbiano più e i padroni di casa salgono 96-89. La schiacciata di M’Baye, che corregge la conclusione di Punter, mette la parola fine ai giochi. La Virtus batte Promitheas 98-91.

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